Collaboratore scolastico
Collaboratore scolastico

Modificare il contratto e gli stipendi del Personale ATA. E’ l’intenzione di Anief, che ne parla in occasione dell’imminente avvio della sulle nuove norme che andranno a definire il Ccnl e gli aumenti stipendiali. “Il personale Ata non solo percepisce gli stipendi più bassi della PA, ma continua a non avere alcun accesso ai profili lavorativi superiori previsti del contratto collettivo nazionale, come gli si continua a chiudere la strada per passare su altri ruoli. Con il nuovo contratto dobbiamo assolutamente superare questi limiti e rivedere i profili professionali“, afferma Marcello Pacifico.

Personale ATA, gli stipendi troppo bassi

Anief ricorda che lo stipendio annuo di tutti gli Ata è inferiore a circa 5-6mila euro a quelli degli altri lavoratori pubblici. I 100 euro di aumento medi previsti, rappresentano per gli ATA una somma assai più ridotta.

Secondo il presidente Anief, con il nuovo CCNL bisogna inquadrare i Dsga nell’area della dirigenza ed anche cambiare i livelli stipendiali del personale ATA. Bisogna riconoscere quelle figure professionali di coordinamento che esistono nel contratto da trent’anni, ma mai sono stati applicati per valorizzare finalmente una figura essenziale nella scuola dell’autonomia.

Indennità, scatti e pensione anticipata

Oltre a tali nuove realtà professionali, Anief ritiene che è giusto assegnare anche al personale Ata maggiori risorse, e almeno una parte delle indennità di sede, incarico e rischio biologico.

Infine, Pacifico menziona anche la necessità di prevedere maggiori progressioni di carriera (scatti stipendiali) e il pensionamento anticipato anche per questa categoria professionale.