Decreto Ministero Istruzione N. 82 del 31 marzo 2022
Decreto Ministero Istruzione N. 82 del 31 marzo 2022

Piano proseguimento anno scolastico 2021/22, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il Decreto N. 82 del 31 marzo avente come oggetto ‘Adozione del ‘Piano per la prosecuzione, nell’anno scolastico 2021-2022, delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di istruzione a seguito della cessazione dello stato di emergenza da Covid-19’.

Decreto Ministero Istruzione N. 82: adozione Piano prosecuzione delle attività scolastiche 2021/22

Nel Decreto si legge quanto segue: ‘È adottato il Piano per la prosecuzione, nell’anno scolastico 2021-2022, delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di istruzione a seguito della cessazione dello stato di emergenza da Covid-19, che costituisce parte integrante del presente decreto. Tale Piano sarà trasmesso a tutti gli Uffici Scolastici Regionali e a tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di istruzione’.

Il Ministero dell’Istruzione, nel nuovo Piano allegato al Decreto, fa riferimento al decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, convertito con modificazioni dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11, mediante il quale lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 è stato prorogato fino al 31 marzo 2022. Alla scadenza di tale termine, non è stato disposto alcun ulteriore differimento.

In considerazione della cessazione dello stato di emergenza, il recente decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, ha definito, anche con riferimento all’ambito scolastico, disposizioni urgenti per il graduale superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Alla luce del mutato quadro normativo ed epidemiologico, è quindi necessario aggiornare le indicazioni fornite nel Piano scuola 2021-2022 per consentire il progressivo ritorno alla normalità e l’ordinario svolgimento delle lezioni in presenza.

Il presente documento, pertanto, sostituisce il Piano scuola adottato con decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 257, e disciplina lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche fino al termine dell’anno scolastico 2021-2022.

Eventuali successive variazioni ed integrazioni – che saranno preventivamente concordate con la Conferenza Unificata – potranno essere approntate in ragione di ulteriori modifiche del quadro normativo e in correlazione con l’andamento dell’epidemia. Mediante l’organizzazione di conferenze di servizio per Dirigenti scolastici e Coordinatori delle scuole paritarie, i Direttori e i Dirigenti responsabili degli Uffici Scolastici Regionali cureranno la diffusione e la conoscenza del presente documento, come pure il supporto alla sua declinazione operativa e l’accompagnamento delle istituzioni scolastiche.

Già il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, convertito con modificazioni dalla legge 24 settembre 2021, n. 133, ha disposto che, per il corrente anno scolastico, l’attività scolastica e didattica si svolge in presenza.

L’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, novellando l’articolo 3 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, ha confermato che “Resta fermo lo svolgimento in presenza delle attività educative e didattiche”. La medesima norma, inoltre, nel modificare la disciplina di gestione dei casi di positività in ambito scolastico (alla quale qui si rinvia), ha previsto la possibilità di ricorrere alla didattica digitale integrata per gli alunni delle scuole primarie, delle scuole secondarie di primo e secondo grado e del sistema di istruzione e di formazione professionale per i quali sia stato disposto l’isolamento a seguito di contagio.

In questi casi la didattica digitale integrata viene attivata dalla scuola “su richiesta della famiglia o dello studente, se maggiorenne, accompagnata da specifica certificazione medica attestante le condizioni di salute dell’alunno medesimo e la piena compatibilità delle stesse con la partecipazione alla didattica digitale integrata”.

Agli studenti impediti nella frequenza in presenza perché affetti da patologia grave o immunodepressione debitamente certificate dalle competenti autorità sanitarie, è assicurata la possibilità di seguire la programmazione scolastica avvalendosi eventualmente anche della didattica a distanza, in modalità integrata ovvero esclusiva, secondo le particolari esigenze sanitarie del singolo studente. Ad eccezione dei suddetti casi, le attività didattiche si svolgono sempre in presenza.

Nel nuovo Piano per la scuola 2021/22, vengono indicate le disposizioni per l’obbligo vaccinale del personale scolastico, le misure di sicurezza, la gestione dei casi di positività, le regole per la somministrazione dei pasti, la cura degli ambienti, lo svolgimento dell’educazione fisica.

Un capitolo è dedicato anche alla disabilità e all’inclusione scolastica oltre alla definizione delle linee metodologiche per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.

DECRETO

NUOVO PIANO SCUOLA 2021/22