Nota Ministero Istruzione N. 461 del 1° aprile 2022
Nota Ministero Istruzione N. 461 del 1° aprile 2022

Gestione contagi a scuola, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 461 del 1° aprile 2022 avente come oggetto ‘Prime indicazioni relative alle misure di sicurezza di carattere sanitario da applicare a partire dal 1/4/2022’. La nuova circolare segue la precedente Nota prot. n. 410 del 29 marzo 2022, con la quale il Ministero ha fornite lo indicazioni aggiornate per la gestione dei contatti con casi di positività all’infezione da SARSCoV-2.

Gestione contagi a scuola, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 461 del 1° aprile

Il Ministero, con la nuova Nota, ha inteso precisare le disposizioni da seguire per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività scolastiche dopo la conclusione dello stato di emergenza sanitaria, cessato il 31 marzo 2022.

È stato ribadito come non sia consentito accedere o permanere nei locali scolastici se positivi all’infezione da SARS-CoV-2 o se si presenta una sintomatologia respiratoria abbinata a temperatura corporea superiore a 37,5°. In ogni caso, per tutti l’accesso alle strutture scolastiche è subordinato, fino al 30 aprile 2022, al possesso del green pass base ed è consentito, fino al 15 giugno 2022, lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni soltanto al personale docente ed educativo non inadempiente con l’obbligo vaccinale, che risulti quindi in possesso di green pass rafforzato, nonché ai soggetti esentati dalla vaccinazione. 

Disposizioni relative a pulizia e igienizzazione di luoghi e attrezzature

Il Ministero ha rimarcato la necessità di ‘assicurare la pulizia giornaliera e l’igienizzazione periodica di tutti gli ambienti, predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro regolarmente aggiornato. Per la sanificazione ordinaria di strutture non sanitarie (modalità e prodotti) si rimanda a quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Salute del 22 maggio 2020. 

Nel piano di pulizia occorre includere almeno: 

  • gli ambienti di lavoro e le aule; 
  • le palestre; 
  • le aree comuni; 
  • le aree ristoro e mensa; 
  • i servizi igienici e gli spogliatoi; 
  • le attrezzature e postazioni di lavoro o laboratorio ad uso promiscuo; 
  • materiale didattico e ludico; 
  • le superfici comuni ad alta frequenza di contatto (es. pulsantiere, passamano). 

Le istituzioni scolastiche provvederanno a: 

  • assicurare quotidianamente, accuratamente e ripetutamente le operazioni di pulizia
  • utilizzare materiale detergente con azione virucida
  • garantire la adeguata aerazione di tutti i locali, mantenendo il più possibile aperti gli infissi esterni dei servizi igienici. Si consiglia che questi ultimi vengano sottoposti a pulizia almeno due volte al giorno, eventualmente anche con immissione di liquidi a potere virucida negli scarichi fognari delle toilette; 
  • sottoporre a regolare detergenza le superfici e gli oggetti (inclusi giocattoli, attrezzi da palestra e laboratorio, utensili vari, etc.) destinati all’uso degli alunni. È richiesta particolare attenzione alle modalità di sanificazione degli ambienti della scuola dell’Infanzia. 

È consentito concedere locali scolastici a soggetti esterni nei termini previsti dall’art. 96 del DL n. 297/1994 e dagli artt. 38 e 45 D.I. 129/2018 a condizione che sia garantita una adeguata pulizia e sanificazione dopo ogni uso. 

Disposizioni relative alla gestione di una persona sintomatica all’interno dell’istituto scolastico

Fermo restando – ribadisce il Ministero – il divieto di accedere o permanere nei locali scolastici se positivi all’infezione da SARS-CoV-2 o se si presenta una sintomatologia respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5°, il personale scolastico o l’alunno che presenti sintomi indicativi di infezione da SARS-CoV-2 viene ospitato nella stanza dedicata o area di isolamento, appositamente predisposta e, nel caso di alunni minorenni, devono essere avvisati i genitori. Il soggetto interessato raggiungerà la propria abitazione e in seguito a valutazione del MMG/PLS si deciderà se effettuare il test e l’attivazione della ASL competente. 

NOTA