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Carta della disabilità, l’INPS ha pubblicato, in data 1° aprile 2022, la Circolare N. 46 avente come oggetto ‘Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 novembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 23 dicembre 2021, recante “Definizione dei criteri per il rilascio della Carta europea della disabilità in Italia” (c.d. Disability Card)’. La circolare intende illustrare le modalità di presentazione della domanda all’INPS per ottenere la Carta della disabilità, i soggetti legittimati alla richiesta, nonché le modalità di distribuzione e di utilizzo della stessa.

Carta della disabilità, come fare domanda e chi può presentarla: Circolare INPS del 1° aprile

Secondo quanto indicato nella Circolare, il cittadino può presentare la domanda per il rilascio della Carta europea della disabilità utilizzando l’apposito servizio online disponibile sul portale dell’Istituto (www.inps.it), accessibile direttamente dal cittadino tramite SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS). 

La procedura per la presentazione della domanda visualizza automaticamente i dati anagrafici presenti negli archivi dell’Istituto e l’indirizzo di residenza del richiedente. La procedura chiede poi all’interessato di fornire: 

  • una propria fotografia in formato tessera (formato europeo), che sarà successivamente stampata sulla Carta; 
  • l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS; 
  • i verbali cartacei antecedenti al 2010 e i verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, attestanti lo stato di invalidità, saranno allegati in copia con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità all’originale ai sensi degli articoli 19 e 19-bis del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; 
  • nel caso di stati di invalidità riconosciuti da sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario l’interessato indicherà il Tribunale di riferimento e la data del rilascio del titolo. 

Nel caso di minori con disabilità, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale o che esercita le funzioni di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso (cfr. la circolare n. 127/2021 e il messaggio n. 171/2022) oppure le credenziali di identità digitale del minore. 

Nel caso di minori in affidamento familiare, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013, la richiesta può essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza dei minori in famiglia. 

La presentazione della domanda può essere effettuata dal cittadino avvalendosi di associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS). L’accesso al servizio anche in questo caso deve essere effettuato mediante identità digitale (SPID, CIE, CNS) dall’operatore dell’associazione preventivamente abilitato ad accedere agli archivi dell’Istituto e prevede obbligatoriamente la dichiarazione di possedere la delega specifica firmata dal cittadino.

Si segnala, inoltre, che gli operatori delle associazioni non avranno accesso alla funzione di inserimento di un indirizzo di recapito della Carta diverso da quello di residenza del richiedente (estratto dagli archivi dell’Istituto ed esposto, come già anticipato, in fase di acquisizione).

Chi può richiedere la Carta della disabilità

La Carta verrà rilasciata dall’INPS a tutti i soggetti in condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza appartenenti alle categorie individuate nell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013. 

Più precisamente, i soggetti legittimati a presentare la domanda sono i seguenti: 

  • invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%; 
  • invalidi civili minorenni; 
  • cittadini con indennità di accompagnamento; 
  • cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; 
  • ciechi civili; 
  • sordi civili; 
  • invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222; 
  • invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%; 
  • invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica; 
  • inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991, n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335; 
  • cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra. 

L’INPS verifica il possesso dei requisiti richiesti sulla base dei dati pertinenti disponibili nei propri archivi. All’esito dell’accertamento del possesso dei requisiti, l’INPS affida la produzione della Carta all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che, attraverso il gestore Poste Italiane S.p.A., provvede alla consegna della Carta al richiedente presso l’indirizzo indicato nella domanda.

Nella Circolare INPS vengono, inoltre, fornite le indicazioni riguardanti le caratteristiche e le modalità di utilizzo della Carta, la tutela dei dati personali, le agevolazioni e il riconoscimento in Paesi dell’Unione europea, il periodo di validità e cosa fare in caso di smarrimento, furto o distruzione della Carta.

CIRCOLARE INPS