GPS supplenze
GPS supplenze

Aggiornamento Graduatorie Provinciali per le Supplenze, il Ministero dell’Istruzione ha avuto modo oggi, 5 aprile, di presentare ai sindacati la bozza dell’ordinanza riguardante la riapertura delle GPS. Non sono mancate le obiezioni da parte delle organizzazioni sindacali.

Aggiornamento GPS, le richieste dei sindacati al Ministero dell’Istruzione sulla bozza dell’ordinanza

Uno dei punti chiave è rappresentato dalla finestra temporale per la presentazione delle domande. Il Ministero dell’Istruzione avrebbe intenzione di aprirla il prossimo 19 aprile (quindi subito dopo Pasqua) per chiuderla il 9 maggio. Flc-Cgil, a questo proposito, chiede l’estensione a 30 giorni della tempistica per la presentazione delle domande oltre alla possibilità di poter visualizzare immediatamente il punteggio come parte integrante dell’istanza inviata. 

Scadenza delle domande

Anche Uil Scuola ritiene che sia di importanza fondamentale la scadenza delle domande e la conseguente assegnazione degli incarichi. In particolare, occorre consentire a tutti gli aspiranti supplenti che si abiliteranno e si specializzeranno di potersi inserire in tempo utile e a pieno titolo nelle graduatorie.

Uil Scuola, pertanto, ha chiesto che ci sia una scadenza che vada oltre quella del 15 luglio (indicata nella bozza) per consentire ai docenti abilitati e specializzati di poter sciogliere positivamente la riserva. Anche Uil Scuola ritiene che venti giorni non siano sufficienti per la finestra temporale di invio delle domande, ne sono stati chiesti 30.

Secondo Flc-Cgil, inoltre, la ‘richiesta principe’ da fare al Ministero è quella riguardante l’opportunità di scindere l’aggiornamento delle GPS dalla regolazione delle nomine informatizzate.

Mancata espressione di tutte le sedi e pubblicazione del quadro completo dei posti disponibili

Tra le altre richieste del sindacato guidato da Francesco Sinopoli, quella di non dover considerare rinunciatari coloro che non esprimono tutte le sedi e consentire un “ripescaggio” nei successivi turni di nomina, se per le sedi espresse sopraggiungono disponibilità nei turni successivi.

Altro punto importante è quello che riguarda la pubblicazione del quadro completo dei posti disponibili prima dell’avvio delle scelte delle sedi. Bisogna, inoltre, permettere ai docenti che hanno avuto assegnato lo spezzone in assenza di posti interi il completamento, anche mediante frazionamento di posto intero.

Sanzioni in caso di rinuncia

Altro capitolo importante è quello riguardante le penalizzazioni in caso di rinuncia. Infatti, vengono sostanzialmente irrigide le sanzioni per mancata presa di servizio dopo l’individuazione oppure per abbandono del servizio. Per le nomine da GPS chi non prende servizio, dopo essere stato individuato su una sede indicata come preferenza, non potrà accedere a incarichi al 30 giugno o 31 agosto per l’intero anno scolastico.

L’abbandono del servizio invece comporta l’impossibilità di accedere a incarichi al 30 giugno o 31 agosto per tutto il biennio di vigenza delle graduatorie. Flc-Cgil chiede di rivedere le penalizzazioni rendendole meno aspre in rapporto a chi rinuncia alla nomina per giustificato motivo.

Pubblicazione delle graduatorie

Uil Scuola, poi, pone l’accento sulla pubblicazione delle graduatorie. Il bando, infatti non prevede la pubblicazione provvisoria delle graduatorie ma direttamente quelle definitive. Secondo il sindacato guidato da Pino Turi, tutto ciò determinerà numerosi contenziosi come è già avvenuto questo anno.

La pubblicazione delle graduatorie direttamente definitive ha causato numerosi errori e ritardi nell’assegnazione delle supplenze nel corso del precedente biennio. Ecco perché UIL Scuola ha chiesto che questo sia modificato con la previsione della pubblicazione delle graduatorie provvisorie come avviene in qualunque altro procedimento amministrativo.

Procedura informatizzata per il conferimento delle supplenze

Uil Scuola, inoltre, ha ribadito la propria contrarietà a tutto l’impianto della procedura informatizzata per l’assegnazione degli incarichi al 30 giugno e al 31 agosto. Uil Scuola ha sottolineato la necessità che la procedura online non sia effettuata in un’unica fase nazionale ma in più fasi: alla prima fase di assegnazione delle supplenze con la piattaforma nazionale dovrà seguire una o più fasi di verifica per apportare le dovute modificazioni a carico degli Uffici scolastici prima che gli incarichi risultino definitivi, attraverso la convocazione degli interessati.

Non è accettabile ricadere negli errori del passato anno scolastico, sanzionati anche da sentenze giurisdizionali e che hanno prodotto un allungamento dei tempi piuttosto che il loro contenimento. Inoltre, è stata avanzata la richiesta di prevedere sessioni di incontri specifici per definire un regolamento apposito che descriva in modo chiaro e puntuale tutte le fasi della procedura affinché non si ripetano i macroscopici errori degli ultimi due anni.
Anche Uil Scuola ha ribadito la propria netta contrarietà per ciò che riguarda l’articolo della bozza sulle nuove sanzioni per rinuncia o abbandono della supplenza