Nota Ministero Istruzione N. 695 del 5 aprile
Nota Ministero Istruzione N. 695 del 5 aprile

Impiego certificazione verde, il Ministero dell’Istruzione ha provveduto a pubblicare in data odierna, martedì 5 aprile 2022, la Nota N. 695 avente come oggetto ‘decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 – impiego delle certificazioni verdi (green pass base). Chiarimenti’. L’amministrazione centrale ha inteso chiarire alcuni aspetti riguardanti l’ultimo DL N. 24 del 24 marzo in materia di obbligo vaccinale del personale scolastico.

Impiego certificazione verde, Nota del Ministero dell’Istruzione N. 695 del 5 aprile

Il Ministero dell’Istruzione ha fatto riferimento al suddetto DL, dove è stato disposto l’impiego della certificazione verde (ovvero il green pass base) per l’accesso ai luoghi di lavoro per tutto il personale della scuola (Art. 4- quinquies del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, introdotto dal decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24).

Lo stesso articolo specifica che “Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 9-ter.1, 9-ter.2, 9- quinquies, 9-sexies, 9-septies, 9-octies, e 9-novies del decreto-legge n. 52 del 2021”. Al riguardo, l’art. 9-ter.1 del decreto-legge n. 52 del 2021, modificato dal decreto-legge n. 24 del 2022, nel disciplinare l’impiego delle certificazioni verdi COVID-19 per l’accesso in ambito scolastico, educativo e formativo, nulla dispone in merito alle conseguenze del mancato possesso/esibizione del green pass base. 

Deve pertanto ritenersi che, stante l’abrogazione espressa dell’art. 9-ter, comma 2, disposta dal decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 convertito con modificazioni dalla legge 18 febbraio 2022, n. 11, al personale scolastico che non possieda o non esibisca il green pass si applichi l’art. 9- quinquies del decreto-legge n. 52 del 2021. 

In particolare, tale disposizione, richiamata dall’art. 4-quinquies del decreto legge n. 44 del 2021, disciplina l’impiego delle certificazioni verdi da parte del personale delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legge 30 marzo 2001, n. 165, prevedendo che detto personale “nel caso in cui comunichi di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risulti privo della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 30 aprile 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro

Per i giorni di assenza ingiustificata di cui al primo periodo non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati”. 

Pertanto, a decorrere dal 1° aprile 2022 e fino al 30 aprile 2022, fermo restando l’obbligo di vaccinazione e le sanzioni previste in caso di inadempimento a tale obbligo, il lavoratore sprovvisto o che non esibisca certificazione verde (c.d. green pass base) non può accedere a scuola, è considerato assente ingiustificato e non percepisce retribuzione o altro compenso o emolumento. Il mancato possesso/esibizione della certificazione verde non comporta provvedimenti disciplinari e il lavoratore mantiene il diritto alla conservazione del posto di lavoro. 

NOTA