Martello giudice
Martello giudice

Il Tribunale di Foggia lo conferma: ai docenti precari (supplenti brevi) spetta un aumento in busta paga di circa 170 euro al mese. Con l’ennesima pronuncia recentissima, il Tribunale di Foggia ha accolto un ricorso presentato dallo Studio legale Giannuzzi Cardone, ed ha sentenziato che la Retribuzione Professionale Docenti (o RPD) spetta a tutti i docenti, anche ai supplenti brevi. Non è la prima volta che i tribunali sottolineano che la scelta del Ministero di non riconoscerla a tutti è errata.

RPD: spetta a tutti i docenti, anche temporanei

Come spiega lo studio legale, il Ministero dell’Istruzione, nonostante la chiarissima ordinanza della Corte di Cassazione n. 20015/2018, non ha ancora adeguato la retribuzione del precari, e continua a negare questa importante voce accessoria del salario. Il Tribunale, richiamando i molti precedenti in materia, ha accolto le argomentazioni dei legali che rappresentavano un supplente temporaneo.

“Il supplente temporaneo, in quanto assunto per ragioni sostitutive, rende una prestazione equivalente a quella del lavoratore sostituito”.

La tesi del Ministero che afferma che la durata temporalmente limitata del contratto è incompatibile con la percezione della Retribuzione professionale docente viene disattesa.

Cos’è la Retribuzione professionale docente?

La RPD è una voce accessoria della retribuzione (175,50 euro al mese ) prevista dall’art. 7 del CCNL 15.3.2001, che il Ministero in modo del tutto illegittimo riconosce solo ai docenti di ruolo e ai supplenti con contratto annuale o fino al termine delle lezioni. Tabelle RPD.