Lettera alla redazione
Lettera alla redazione

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci dagli specializzati del V ciclo del TFA sostegno.

Lettera dei docenti specializzati TFA sostegno V ciclo 

Spett.le Redazione di ScuolaInforma,
facendomi portavoce delle istanze condivise da molti miei colleghi, vorrei portare alla vostra attenzione la situazione in cui si trovano gli specializzati del V ciclo del TFA sostegno.

Siamo ormai vicini alla riapertura delle GPS 2022-2024 e, dalle notizie trapelate dopo l’interlocuzione del Ministero con i Sindacati, abbiamo appreso, al momento in via ufficiosa, che gli specializzandi del VI ciclo del TFA, sebbene a chiusura della domanda, a metà maggio, non abbiano ancora conseguito il titolo di specializzazione su sostegno, entreranno con riserva e, una volta sciolta, entro il termine ultimo del 15 luglio, saranno graduati a pettine. Questa modalità di inserimento è stata fortemente perorata, sostenuta, voluta e infine ottenuta dai Sindacati, per non escludere nessuno.

In tutto ciò, noi specializzati del V ciclo, siamo i grandi esclusi e dimenticati, dal Ministero in primis e a seguire dai Sindacati, che non si sono presi l’onere di sostenere le nostre istanze al tavolo delle trattative, strappando una soluzione che tenesse conto della nostra situazione.

Stiamo vivendo in questi giorni momenti di grande ansia e tensione, perché saremo sicuramente penalizzati dal nuovo Ordinamento delle GPS, che ci vedrà negata, per il secondo anno consecutivo, la possibilità di avvalerci della procedura straordinaria di assunzione da GPS, prevista dal Decreto Milleproroghe 2022.

Già lo scorso anno, al conseguimento del titolo di specializzazione, abbiamo visto sfumare questa possibilità, perché il nostro inserimento è avvenuto in coda, negli elenchi aggiuntivi di prima fascia, e, alcuni di noi, con anni di anzianità di servizio si sono visti superare, in maniera affatto meritocratica, da chi, ha avuto accesso alla procedura straordinaria di assunzione (art. 59/4 del DL 73/2021 “Decreto Sostegni bis”) con il possesso del solo titolo di specializzazione, senza alcuna anzianità di servizio alle spalle.

Siamo stati inoltre doppiamente esclusi e penalizzati, perché né i Sindacati né il Ministero hanno accolto la nostra richiesta di riaprire i termini di iscrizione al Concorso Ordinario su Sostegno, per il quale non possedevamo titolo di accesso quando fu bandito nel 2019, nonostante la prova si sia svolta dopo oltre due anni da quella data.

Dopo il danno… quest’anno anche la beffa di vederci di nuovo sorpassati da chi, pur possedendo più anzianità di servizio, si inserirà nelle GPS con riserva, senza aver conseguito ancora, al momento della chiusura delle stesse, il titolo di accesso richiesto per stare di diritto in quella graduatoria di prima fascia. Per non parlare poi del fatto che la possibilità di cambiare Provincia consentirà l’esodo di molte persone da Regioni dove le graduatorie sono sature a Regioni e Province dove c’è maggiore possibilità di lavorare o che consentono una maggiore vicinanza a casa.

Si parla tanto di trasparenza e meritocrazia da parte dei Sindacati e del Ministero, ma questo sistema delle GPS, così meritocratico non lo è stato sempre e non lo è ancora oggi!

Noi non vogliamo ledere i diritti dei nuovi specializzandi, come è stato fatto con noi lo scorso anno, con l’inserimento negli elenchi aggiuntivi, ma chiediamo ai Sindacati e al Ministero un esame della nostra situazione, di quanto è stato fatto e di quanto si ha intenzione di fare. Non vogliamo canali preferenziali, ma vogliamo vedere tutelati i nostri diritti. Chiediamo di esaminare e valutare anche le nostre istanze, di venirci incontro, riconoscendoci il diritto di avere una priorità sulla reiterata procedura straordinaria di assunzione da GPS, visto che siamo da più tempo inseriti in graduatoria di prima fascia, così come è stato fatto lo scorso anno per gli specializzati del IV ciclo. Un’ulteriore proposta che avanziamo è la possibilità che vengano istituite delle Gae per il Sostegno, dove possano confluire tutti gli specializzati su Sostegno inseriti in prima fascia, che consentirebbe, nel corso degli anni di stabilizzare anche noi precari storici.