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Aggiornamento Graduatorie Provinciali per le Supplenze, il Ministero dell’Istruzione ha accolto alcune richieste presentate dai sindacati in relazione alle modifiche da apportare alla bozza di ordinanza ministeriale che regolamenterà la procedura di aggiornamento delle GPS. Tuttavia, come sottolineato da Flc-Cgil, restano altre criticità da risolvere, soprattutto in merito alla procedura informatizzata per l’attribuzione degli incarichi di supplenza.

Aggiornamento Graduatorie Provinciali per le Supplenze: il Ministero dell’Istruzione ha accolto alcune richieste dei sindacati

Il Ministero dell’Istruzione, nel corso dell’ultimo confronto con i sindacati sull’aggiornamento delle GPS, avrebbe dato il proprio assenso ad alcune richieste di modifica alla bozza di ordinanza. In una nota informativa diffusa da Flc-Cgil, vengono indicati i punti accolti dal dicastero di Viale Trastevere. Sono i seguenti:

  • verrà spostato (ad almeno il 20 luglio) il termine per lo scioglimento della riserva da parte di coloro che acquisiranno il titolo di abilitazione o quello di specializzazione sul sostegno. Flc-Cgil ha chiesto uno slittamento di alcuni ulteriori giorni. Il Ministero verificherà la fattibilità di questa richiesta;
  • tutti coloro che, alla data di scadenza per la presentazione della domanda di inserimento/aggiornamento nelle GPS, siano titolari di contratti in essere, sia al 30 giugno che con altra scadenza, potranno dichiararli. All’inizio del mese di luglio, poi, dovranno confermare o meno quanto dichiarato. Questi servizi, se svolti nella specifica tipologia di posto, varranno anche ai fini dell’inserimento nella seconda fascia GPS sostegno;
  • sono state date delle aperture, anche su tempi più ampi, per la presentazione delle istanze, oltre i venti giorni indicati nello schema di ordinanza (ricordiamo che la finestra temporale indicata era quella dal 19 aprile al 9 maggio);
  • per i licei musicali saranno inseriti ulteriori fattispecie di abilitati che potranno inserirsi nelle prime fasce (ad esempio coloro che hanno superato il concorso straordinario 2020) ed eliminati alcuni errori che erano presenti nell’articolo dedicato dell’OM 60/20.

È stato, inoltre, chiarito che gli studenti di Scienze della formazione primaria che si sono inseriti nel 2020 in seconda fascia e che ora sono iscritti ad un anno superiore con relativa modifica del requisito di accesso in relazione ai CFU, dovranno presentare istanza di nuovo inserimento.

GPS, Flc-Cgil ha presentato altre richieste

Il sindacato guidato da Francesco Sinopoli ha sottoposto al Ministero dell’Istruzione altre richieste, soprattutto legate alla procedura informatizzata per il conferimento degli incarichi.

Si ritiene molto grave la pretesa che gli aspiranti supplenti siano costretti a presentare la domanda per l’assegnazione della supplenza senza conoscere le sedi disponibili. Ancor di più risulta il fatto che se non si esprimono tutte le sedi possibili (e nel proprio turno il posto c’è solo in una sede non espressa), si viene considerati rinunciatari, senza possibilità di ripescaggio nei turni successivi.

Il Ministero, a questo proposito, ha sottolineato che anche nella mobilità non si conoscono le sedi. Tuttavia, c’è una grossa differenza tra le due situazioni, visto che nel caso della mobilità non ci sono più turni e le sedi vengono rese tutte disponibili per tutti. Nell’attribuzione degli incarichi di supplenza, invece, la situazione è in continuo divenire: emergono sempre nuovi posti e tutto ciò finisce per penalizzare chi è coinvolto nel primo turno, pur possedendo i punteggi più alti.

Anche il rifiuto di regolamentare l’applicazione delle precedenze viene definito ‘gravissimo’: secondo il Ministero è normale che un docente senza specializzazione possa scegliere prima di uno specializzato nel sostegno, ledendo il diritto allo studio degli alunni disabili.

Flc-Cgil ha presentato altre richieste al Ministero dell’Istruzione, riguardanti per esempio il capitolo ‘sanzioni’, la procedura di attribuzione degli spezzoni fino a sei ore settimanali e il computo dei punteggi corrispondenti a ciascun titolo dichiarato (deve essere proposto dal sistema informatico).

Il sindacato ha espresso la propria insoddisfazione per le tante richieste non accolte. Per tale motivo, chiederà un incontro urgente con il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi e con il Capo Dipartimento.