concorso DSGA
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Concorso Dsga: continua l’attesa per il bando che possa dare il via alla procedura concorsuale per il reclutamento del Direttore dei servizi Generali ed Amministrativi. In realtà l’attesa è duplice, poiché infatti si dovrebbero avviare due concorsi in merito, uno relativo ai Dsga facenti funzione, l’altro il concorso ordinario per Dsga. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

L’attesa per il concorso Dsga sarebbe duplice

Nel corso del 2022, dovrebbero essere due le procedure per il reclutamento del Direttore dei servizi Generali ed Amministrativi: il concorso DSGA ordinario e quello per i DSGA facenti funzione. Per entrambi i casi si aspetta l’ufficializzazione tramite bando, ma al momento in merito tutto tace.

Il concorso Dsga si sarebbe dovuto svolgere entro il 2021 al pari dei concorsi docenti: mentre questi ultimi sono in corso di svolgimento, seppur con un po’ di ritardo e in balia delle polemiche, alla bozza del decreto ministeriale in merito non è ancora seguito nessun bando ufficiale e non trapelano notizie a riguardo.

Forse il ritardo è da attribuire al parere negativo espresso dal CSPI ad ottobre scorso: il Consiglio superiore della pubblica istruzione relativamente al Concorso Dsga, infatti, aveva bacchettato il Ministero dell’Istruzione, sostenendo che prima di bandire tale procedura ordinaria avrebbe dovuto emanare un concorso riservato agli amministrativi facenti funzione. Si tratta di tutto quel personale amministrativo che per almeno tre anni ha svolto servizio come incaricato/sostituto del Dsga: per il Consiglio superiore è corretto in primo luogo stabilizzare quanti in questi anni hanno assolto a questo ruolo con competenza, colmando di fatto lacune nel sistema amministrativo scolastico.

Anche in merito a questa procedura non si hanno informazioni relative alla data di pubblicazione del bando: le ultime notizie risalgono a maggio 2021, quando il Ministero aveva presentato la bozza del bando ai sindacati. Ma da quel momento tutto tace.

Prove previste dalla bozza

La bozza del decreto per il Concorso Dsga ordinario prevede una prova selettiva scritta ed una prova orale. Le graduatorie di merito si dovrebbero costituire sulla base dei punteggi ottenuti nelle suddette prove, a cui si aggiunge la valutazione dei titoli. Lo scritto dovrebbe basarsi su una prova unica computer based composta da 60 domande a scelta multipla a 4 uscite, di cui una sola corretta. Inoltre, i titoli di accesso richiesti dovrebbero essere la laurea in Scienze Politiche, in Economia e Commercio e Giurisprudenza.

La prova orale dovrebbe strutturarsi su un colloquio della durata di 40 minuti sulle materie oggetto di esame indicate nell’allegato B, in cui si verificheranno anche le conoscenze della lingua inglese, degli strumenti informatici e delle TIC più comuni. La bozza indicava la possibilità che l’esame si svolgesse tramite videoconferenza: alla luce della fine dello stato di emergenza, il bando ufficiale dovrà chiarire e confermare anche questo aspetto.