Rifornimento carburante
Rifornimento carburante

Il bonus benzina 2022 è uno dei provvedimenti inseriti dal governo all’interno del cosiddetto Decreto Ucraina, approvato pochissimi giorni fa. Ma vediamo subito in che cosa consiste la misura, quanto vale, a chi spetta e come beneficiarne. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Cos’è il bonus benzina 2022?

Come abbiamo anticipato, pochi giorni fa il governo all’interno del Decreto Ucraina ha approvato il bonus benzina. Una misura che prevede la possibilità da parte dei datori di lavoro privati di erogare ai propri dipendenti dei buoni benzina.

In particolare, l’incentivo avrà validità soltanto per tutto il 2022 e sarà considerato esentasse. Ciò significa, quindi, che non rientrerà nel reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi.  

Al momento, però, sembra che il bonus abbia generato non pochi dubbi. L’Agenzia delle Entrate, infatti, dovrà fornire a breve tutte le indicazioni utili, chiarendo in primo luogo se il bonus benzina sarà di fatto cumulabile con i vecchi voucher carburante.

Come ottenerlo

Insieme alla riduzione temporanea dell’accisa, il bonus carburante ha come obiettivo quello di alleggerire le famiglie italiane schiacciate dal recente aumento dei prezzi.

A tal proposito, come abbiamo detto, per quest’anno le imprese potranno fornire ai propri dipendenti dei buoni carburante del valore massimo di 200 euro.

Ad ogni modo, per poter beneficiare della misura, non occorrerà presentare un’apposita domanda né rispettare dei limiti imposti in termini di ISEE, ma bisognerà soltanto fare richiesta direttamente al proprio datore di lavoro, il quale potrà decidere di concedere o meno l’incentivo.