mascherine in classe
mascherine in classe

Mascherine in classe: nessun cambio di rotta rispetto a quanto previsto dal Decreto Riaperture, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 marzo scorso: il Ministero dell’Istruzione, di concerto con il Ministero delle Salute, ha confermato l’uso dei dispositivi di protezione di tipo chirurgico fino alla fine dell’anno scolastico in corso. Meglio restare prudenti ancora per un po’.

Il Ministero dell’Istruzione conferma le mascherine in classe fino a giugno

Si scioglie il nodo legato all’uso delle mascherine in classe: il Decreto Riaperture del 24 marzo scorso aveva stabilito che “È fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo chirurgico, o di maggiore efficacia protettiva, fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”. Nei giorni successivi, però, vari sono stati i tentativi per limitarne l’uso fino al prossimo 1° maggio, in considerazione anche delle scelte politiche effettuate in altri Paesi europei, che di fatto le hanno già eliminate in ambito scolastico.

In base alle ultime indiscrezioni riportate da ‘Repubblica’, a seguito di un incontro tra i rappresentanti del Ministero della Salute e di Viale Trastevere, in prospettiva della verifica che l’esecutivo dovrà effettuare dopo la pausa pasquale per decidere dove mantenere l’uso delle mascherine, il ministro dell’Istruzione ha scelto la via della prudenza: Bianchi ne confermerebbe l’impiego fino a giugno, anche se in base agli ultimi dati riportati dall’Istituto Superiore di Sanità sembrerebbe registrarsi un calo nei contagi in età scolare (si è passati dal 25% della settimana precedente al 22). Il ragionamento del MI sarebbe quello di pazientare ancora un po’, mantenere le mascherine in classe fino alla fine delle lezioni, a cui tra l’altro ormai manca poco, e agire con più cautela.  

Pareri discordanti

La scelta delle mascherine in classe fino a giugno o non oltre il 1° maggio ha tuttavia diviso e divide l’opinione pubblica, politica e gli specialisti nel settore. A premere verso la sospensione a partire dal penultimo mese di scuola in primis sono i genitori che spingono nella direzione presa da alcuni Paesi europei:  Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, hanno già eliminato le mascherine in classe. Sui social i genitori affermano che è un controsenso, considerato che in tutti gli altri luoghi al di fuori della classe, quando i ragazzi stanno insieme non usano più la mascherina. Anche il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha affermato che in classe si possono togliere poiché si mantiene la distanza.

Parere opposto arriva da Fabrizio Pregliasco, virologo alla Statale di Milano, che afferma: “Le mascherine sono come gli occhiali da sole, vanno usate quando serve, toglierle dal primo maggio è impegnativo”. Anche Antonello Giannelli, presidente nazionale dell’ANP, ha espresso la preferenza nel mantenere le mascherine in classe fino alle lezioni per evitare eventuali conseguenze peggiori successivamente.