Ragazza che canta
Ragazza che canta

Il 16 aprile 2022 si celebrerà la Giornata mondiale della voce: ecco quindi alcune interessanti proposte ed attività didattiche da svolgere a scuola. Come prendersi cura di questo strumento e come imparare ad usarlo al meglio nel contesto scolastico e non solo.

La Giornata mondiale della voce

Anche quest’anno il 16 aprile ricorre la Giornata mondiale della voce. Un’occasione importante che ha lo scopo di far riflettere l’opinione pubblica sull’importanza del benessere della voce e sulle varie patologie delle corde vocali.

Accanto alla prevenzione, la ricorrenza si pone inoltre l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sulla voce come strumento artistico e di lavoro. Tantissimi professionisti infatti, tra cui anche gli insegnanti, utilizzano la voce come mezzo principale con cui svolgono le proprie attività.

Pertanto, è quanto mai fondamentale che se ne prendano cura ed imparino ad utilizzarla al fine di migliorare le loro performances. Un discorso che può essere applicato anche agli studenti, i quali devono costantemente dare prova delle proprie conoscenze soprattutto nelle interrogazioni orali.

Attività didattiche

A tal proposito, è quindi importante che non solo i docenti e tutti gli altri professionisti si prendano cura della propria voce, imparando a gestirla al meglio, ma anche gli studenti stessi.

In questo senso, si possono svolgere in classe diverse attività che hanno come obiettivo quello di potenziare le corde vocali, cercando inoltre di risolvere alcune difficoltà nel parlare.

Ecco dei semplici esercizi che si possono fare a scuola:

  • ottimizzare la postura: si possono impiegare alcune lezioni di educazione fisica per migliorare la postura, in quanto strettamente connessa alla voce;
  • imparare a respirare con il diaframma: anche in questo caso ci possono venire in aiuto educazione fisica e musica, due discipline che insegnano agli studenti a respirare correttamente;
  • non alzare la voce: il contesto classe è inoltre il luogo più adatto per imparare a rispettare gli altri e prendere parola quando è il proprio turno. Alzare la voce quando c’è confusione non serve di fatto a nulla se non a rovinare le corde vocali.