Algoritmo supplenze
Algoritmo supplenze

Supplenze docenti, l’Avvocato Maria Rosaria Altieri rende nota l’emissione di una sentenza, da parte del Tribunale di Latina (la N. 3542 del 4 aprile scorso), attraverso la quale viene confermata, anche in sede di reclamo, l’illegittimità del funzionamento dell’algoritmo nell’attribuzione delle supplenze. Vediamo in dettaglio la vicenda che ha portato a questa decisione.

Supplenze docenti, Tribunale di Latina conferma illegittimità dell’algoritmo per l’attribuzione degli incarichi

L’Avvocato Altieri ha fatto riferimento all’ordinanza del 28 dicembre 2021, con la quale il Tribunale di Latina aveva accolto il ricorso patrocinato dalla legale, ritenendo che il Ministero dell’Istruzione avesse errato nel ritenere “rinunciatario il soggetto che, pur in turno di nomina, non ha ricevuto una sede in conseguenza delle limitazioni alle sedi espresse nella sua domanda ovvero per non averla presentata”.

Il Ministero dell’Istruzione, a questo proposito, aveva presentato reclamo motivandolo con il fatto che la normativa applicata dal Giudice monocratico, ossia il D.M. n. 242/2021, fosse dettata espressamente per la procedura straordinaria di immissione in ruolo e non per le assegnazioni di incarichi a tempo determinato.

Nel costituirsi nel giudizio di reclamo a mezzo dell’Avvocato Altieri, la docente deduceva che il D.M. n. 242/2021, trova applicazione anche alle operazioni di supplenza per l’anno scolastico 2021/22, in quanto espressamente previsto dalla C.M. n. 25089 del 06.08.2021.
Il Tribunale di Latina, condividendo integralmente tale tesi, ha rigettato il reclamo presentato dal Ministero dell’Istruzione con ordinanza n. 3542 del 4 aprile scorso.

In tal modo, la ricorrente, che nel frattempo, in esecuzione dell’ordinanza cautelare del 28 dicembre, si era vista attribuire la supplenza negata a settembre, potrà concludere l’anno scolastico maturando il punteggio che potrà quindi dichiarare al prossimo, imminente, aggiornamento delle GPS.

Si tratta di una sentenza che potrebbe risultare molto importante soprattutto considerando il fatto che anche la prossima procedura di conferimento degli incarichi per l’anno scolastico 2022/23 avverrà per via telematica, come lo scorso anno, quando numerosi docenti, a causa del cattivo funzionamento del sistema informatico predisposto dal Ministero, si sono visti negare supplenze, attribuite, invece, a docenti con minore punteggio.