Docente alla cattedra
Docente alla cattedra

La riforma del ministro Bianchi sul nuovo reclutamento degli insegnanti prevede anche una fase transitoria fino al 2024. Ricordiamo ce il nuovo percorso è legato al Pnrr e dovrebbe essere varato entro giugno 2022. Al momento è una bozza, già presentata ai sindacati, e suscettibile di modifiche. E le associazioni sindacali, hanno richiesto diverse modifiche.

La fase transitoria del nuovo reclutamento targato Bianchi

La riforma del reclutamento docenti targata Bianchi, prevede una fase transitoria, anche se non è quella che si aspettavano i precari storici. In base alle slide presentate ai sindacati e alla bozza del decreto,

  • i docenti con 3 anni di servizio negli ultimi 5 potranno accedere direttamente al concorso col titolo di studio
  • tutti gli altri potranno accedere con titolo di studio e 30 Cfu.

Da quel momento, il percorso è uguale per tutti.

  • superamento del concorso
  • contratto di supplenza part time + formazione con 30 CFU 
  • prova per ottenere l‘abilitazione
  • possibilità di insegnare nelle scuole paritarie o
  • completamento del percorso con l‘anno di prova + la valutazione finale
  • immissione in ruolo nelle scuole statali (con valutazione positiva).

Come si diventa insegnanti dopo la riforma.

Il sistema di abilitazione resta lo stesso

“Viene riproposto in toto il vecchio problema del dlegvo 59” ha commentato Pittoni.

  • Come si abilitano i docenti che insegnano nelle scuole paritarie?
  • Come si abilitano le migliaia di docenti che necessariamente coprono le supplenze per l’assenza dei titolari, anche per molti mesi, come nel caso delle gravidanze difficili o dei mandati politici e parlamentari o dei distacchi all’estero o delle assegnazioni provvisorie in altro comune o del distacco presso organi del Ministero o di altre Amministrazioni dello Stato?
  • Come si abilitano coloro che da anni prestano servizio nelle scuole statali con contratti a tempo determinato?
  • Come si abilitano i cosiddetti “ingabbiati“, docenti di ruolo che hanno titolo di studio valido per aspirare ad altro insegnamento utilizzando lo strumento contrattuale del passaggio di cattedra o di ruolo?”