Aggiornamento Graduatorie
Aggiornamento Graduatorie

Aggiornamento Graduatorie Provinciali per le Supplenze, manca ormai pochissimo alla pubblicazione dell’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione: il CSPI, infatti, ha espresso il proprio parere sulla bozza del provvedimento che disciplinerà il prossimo aggiornamento delle graduatorie. Manca solamente, quindi, l’ultimo step, quello della pubblicazione dell’Ordinanza. L’apertura della piattaforma su Istanze Online per la presentazione della domanda potrebbe già avvenire la prossima settimana. 

Aggiornamento Graduatorie Provinciali per le Supplenze, calcolo del punteggio

Un aspetto di particolare importanza, in merito alla valutazione del servizio, è quello dell’anno scolastico in corso. C’è da considerare, infatti, che molti docenti si sono visti conferire un incarico (al 31 agosto oppure al 30 giugno) ad anno scolastico inoltrato: se fosse stato possibile inserire nella domanda solamente i giorni di servizio effettuati sino alla data di presentazione dell’istanza, sarebbero stati costretti a rimandare l’inclusione di quel punteggio al prossimo aggiornamento delle graduatorie.

Non sarà così. Il Ministero dell’Istruzione è intenzionato, infatti, a prendere in considerazione il punteggio dell’anno in corso: il sistema informatizzato darà la possibilità di poter inserire con riserva l’eventuale servizio che il docente deve ancora svolgere. Tale riserva potrà poi essere sciolta, al termine delle lezioni, a seconda della tipologia del contratto. 

GPS, conterà anche il punteggio dell’anno scolastico 2021/22

Nella bozza dell’Ordinanza Ministeriale, infatti, all’articolo 3 (comma 3) indica quanto segue:

‘I titoli dichiarati dall’aspirante all’inserimento nelle GPS sono valutati se posseduti e conseguiti entro la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione, fermo restando quanto previsto all’articolo 7, comma 4, lettera e). Esclusivamente nei confronti degli aspiranti che, alla data di scadenza prevista per la presentazione dell’istanza di cui all’articolo 7, comma 3, non abbiano ancora maturato l’intera annualità di servizio, sarà consentito di dichiarare la successiva data di scadenza del contratto in essere all’atto della presentazione dell’istanza;

la valutabilità del servizio svolto successivamente alla data di presentazione della domanda è vincolata alla conferma dell’avvenuto svolgimento, da dichiararsi da parte dell’interessato tramite apposita istanza che verrà messa a disposizione secondo tempistiche e modalità che saranno oggetto di apposita comunicazione da parte della competente Direzione Generale del Ministero. In caso di mancata conferma, la valutazione del servizio è ricondotta alla data di presentazione della domanda’.

Per quanto riguarda il calcolo del punteggio, questo dev’essere calcolato per ciascun anno scolastico: non è possibile, infatti, computare i giorni di supplenza effettuati in un anno scolastico a quelli relativi ad un altro anno. 

Calcolo del punteggio

Per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, vengono attribuiti 2 punti, mentre per ogni anno scolastico, con non meno di 180 giorni o con un servizio continuativo dall’1 febbraio fino al termine delle lezioni con lo svolgimento degli scrutini, vengono attribuiti 12 punti. :

  • da 16 a 45 giorni, il punteggio è uguale a 2;
  • da 46 a 75 giorni, 4 punti;
  • da 76 a 105 giorni, 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni, 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni, 10 punti;
  • oltre 166 giorni, 12 punti.
  • servizio continuo dal 1° febbraio fino agli scrutini, 12 punti.

Il punteggio può essere raggiunto anche sommando più servizi ‘aspecifici’, in modo tale da raggiungere, in ogni caso, il punteggio massimo di 12 punti.

Con la Nota del 22 luglio 2020, il Ministero dell’Istruzione ha fornito dei chiarimenti in merito alla differenza tra servizio ‘specifico’ e ‘aspecifico’.
Come servizio specifico si intende esclusivamente, come dettagliato nelle tabelle:

  • per il posto comune, il servizio prestato sulla specifica classe di concorso;
  • per il posto di sostegno, il servizio prestato su sostegno per lo specifico grado.

Tutte le tabelle di valutazione dei titoli, distinte per infanzia/primaria, secondaria, ITP, sostegno, personale educativo per prima e seconda fascia, riportano la differenza tra servizio specifico e aspecifico.
Servizio specifico: Servizio di insegnamento prestato sulla specifica classe di concorso o su posti di sostegno agli alunni con disabilità sullo specifico grado.
Servizio aspecifico: Servizio di insegnamento prestato su altra classe di concorso o su altro posto anche di altro grado.