Concorso ATA 24 mesi 2022, i bandi degli USR: in aggiornamento

Il concorso ATA 24 mesi 2022 è ai nastri di partenza. Con la nota ministeriale del 5 aprile il Ministero ha comunicato le date di presentazione delle domande. Gli aspiranti possono presentare domanda a partire da domani 27 di aprile, attraverso il servizio “Istanze on Line (POLIS)”. La scadenza è fissata alle ore 23,59 del giorno 18 maggio 2022. Le graduatorie permanenti provinciali del personale ATA utilizzate per le immissioni in ruolo, saranno aggiornate con i nuovi inserimenti e punteggi. Da queste graduatorie si può essere immessi in ruolo e convocati per incarichi di supplenza annuali.

ATA 24 mesi: il punteggio di servizio

Può partecipare alla procedura del concorso ATA 24 mesi il personale in possesso di un’anzianità di almeno due anni di servizio specifico, 24 mesi anche non continuativi o 23 mesi e 16 giorni prestati nella scuola pubblica statale, nei distinti profili professionali appartenenti al personale ATA.

Il punteggio di servizio si acquisisce ogni 30 giorni di lavoro. Le frazioni mensili di ogni anno scolastico si sommano e vengono divise per 30. Il servizio part time si computa per intero. Il punteggio riconosciuto è di 0,50 punti per ogni mese di servizio.

Il servizio prestato alle dirette dipendenze degli enti locali nello stesso profilo o in profili diversi è valutato 0,05 punti per ogni mese.

E’ iniziata la pubblicazione dei bandi (articolo in aggiornamento).

Punteggi per titoli di studio (accesso)

I titoli di studio necessari per l’accesso ai diversi profili professionali danno un punteggio anche in base alla votazione e sono così definiti:

Collaboratore Scolastico, diploma di qualifica statale o attestato di qualifica professionale di durata almeno triennale o diploma di maturità, si procede alla valutazione di un solo titolo.

  • media del 6 oppure sufficiente: PUNTI 2,00
  • con media del 7 oppure buono: PUNTI 2,50
  • media dell’8 oppure distinto: PUNTI 3,00
  • con media del 9 oppure ottimo: PUNTI 3,50
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10.
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10.
  • Nel caso in cui tale titolo non sia espresso né in voti né in giudizi, si considera come conseguito con la sufficienza. Ove siano stati prodotti più titoli fra quelli richiesti per l’accesso, si valuta il più favorevole.

Addetto all’Azienda Agraria, i titoli di studio sono:

  1. Diploma di qualifica professionale di Operatore agrituristico.
  2. Diploma di qualifica professionale di Operatore agro-industriale.
  3. o Diploma di qualifica professionale di Operatore agro-ambientale.
  • media del 6 oppure sufficiente: PUNTI 2,00
  • con media del 7 oppure buono: PUNTI 2,50
  • media dell’8 oppure distinto: PUNTI 3,00
  • con media del 9 oppure ottimo: PUNTI 3,50
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10
  • nel caso in cui tale titolo non sia espresso né in voti né in giudizi, si considera come conseguito con la sufficienza
  • si valuta un solo titolo
  • ulteriori 3 punti sono assegnati a chi possiede anche il diploma di maturità specifico.

Cuoco: Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore Cucina.

  • media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta, qualora espressi in decimi
  • ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori:
  • sufficiente – 6, buono – 7, distinto – 8, ottimo – 9
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10
  • si valuta un solo titolo.

Guardarobiere: Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda

  • media del 6 oppure sufficiente: PUNTI 2,00
  • con media del 7 oppure buono: PUNTI 2,50
  • media dell’ 8 oppure distinto: PUNTI 3,00
  • con media del 9 oppure ottimo: PUNTI 3,50
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10
  • si valuta un solo titolo
  • ulteriori 3 punti sono assegnati a chi possiede anche il diploma di maturità specifico.

Infermiere: Laurea in Scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di Infermiere

  • media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta, qualora espressi in decimi;
  • ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori:
  • sufficiente – 6, buono – 7, distinto – 8, ottimo – 9;
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10;
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10ùsi valuta un solo titolo
  • si valuta un solo titolo

Assistente Amministrativo: Diploma di maturità

  • media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta, qualora espressi in decimi;
  • ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori:
  • sufficiente – 6, buono – 7, distinto – 8, ottimo – 9;
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10;
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10
  • si valuta un solo titolo

Assistente Tecnico: Diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale. La specificità è quella definita dalla Tabella di corrispondenza Titoli

  • media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta, qualora espressi in decimi;
  • ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori:
  • sufficiente – 6, buono – 7, distinto – 8, ottimo – 9
  • per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10
  • qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10
  • si valuta un solo titolo

Titoli culturali

Oltre ai titoli di accesso, il punteggio può essere incrementato dai titoli culturali. Questi sono:

  • laurea per cuoco,
  • laurea per assistente amministrativo,
  • la laurea per assistente tecnico.
  • per infermiere la laurea valutabile deve essere diversa dal titolo di accesso.
  • per il profilo di assistente amministrativo sono valutabili anche i corsi regionali specifici per la segreteria e dattilografia.
  • è valutabile per alcuni profili per i quali si richiede l’inserimento anche l’idoneità a concorsi pubblici specifici.
  • i titoli di studio conseguiti all’estero sono validi solo se dichiarati equipollenti, oppure possono essere aggiunti con riserva nelle more dell’equipollenza.

Aggiornamento e nuovo inserimento

Chi deve solo aggiornare il profilo già presente nelle graduatorie del personale Ata, non deve inserire tutto ex novo ma solo i nuovi titoli e servizi acquisiti nel corso dell’ultimo anno.

Per i nuovi iscritti sarà necessario inserire tutti i titoli posseduti.

Il cambio di provincia è consentito ogni tre anni con l’iscrizione in terza fascia. Chi aggiorna, però, potrà variare la scelta delle sedi per l’inserimento nelle corrispondenti graduatorie di circolo e d’istituto di I fascia.