Concorso straordinario
Concorso straordinario

Nuovo concorso straordinario, dopo i due concorsi STEM (uno svoltosi la scorsa estate, l’altro in partenza con le prove scritte) e i due ordinari (per infanzia, primaria e secondaria), è in arrivo la nuova procedura concorsuale riservata ai precari storici, ovvero a quei docenti che possiedono almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle ultime cinque, secondo quanto previsto dal decreto Sostegni Bis.

Nuovo concorso straordinario, in palio 14.420 posti: ecco la distribuzione delle cattedre

Il bando del concorso straordinario è ormai di prossima uscita, anche perché le prove, secondo la roadmap del Ministero dell’Istruzione, dovranno svolgersi entro il prossimo 15 giugno. Come riporta il quotidiano economico ‘Il Sole 24 ore’, si tratterà di un concorso estremamente ‘light‘, visto che sarà composto da un’unica prova disciplinare, ovvero un orale finalizzato all’accertamento della preparazione del candidato, oltre ovviamente alla valutazione dei titoli.

Le tracce saranno predisposte dalle singole commissioni nel numero pari a tre volte quello dei candidati calendarizzati nella singola sessione: le tracce saranno estratte dai diretti interessati il giorno stesso della prova. Il bando di concorso è atteso a maggio, saranno 14.420 le cattedre in palio, per il 70 per cento dei casi distribuite da Firenze in su. 

Il colloquio durerà 30 minuti e sarà richiesta una minima conoscenza della lingua inglese (livello B2). Il punteggio massimo per la prova disciplinare sarà 100, mentre altri 50 punti al massimo potranno essere attribuiti sulla base dei titoli accademici, scientifici e professionali in possesso dei candidati. Pertanto, le commissioni avranno a disposizione 150 punti in totale. 

I candidati che soddisfano i requisiti richiesti potranno presentare la propria domanda di partecipazione in un’unica regione e per una sola classe di concorso.

Gli aspiranti docenti di ruolo collocati in posizione utile nelle graduatorie di merito regionali, qualora risultino vincitori del concorso, andranno a firmare un contratto a tempo determinato, con successivo percorso di formazione. La bozza di decreto del Ministero dell’Istruzione parla di 40 ore complessive (5 CFU) mentre il CSPI, nell’esprimere il proprio parere in merito, ha chiesto 48 ore di attività formative e attività di tirocinio per un totale di 8 CFU.

Una volta superata la prova finale che chiuderà il percorso formativo, gli aspiranti docenti in ruolo potranno finalmente sottoscrivere il contratto a tempo indeterminato.

Qui di seguito riportiamo la distribuzione dei posti, secondo quanto indicato dal Ministero dell’Istruzione:

  • Piemonte 1.444
  • Lombardia 3.563
  • Liguria 393
  • Veneto 2.208
  • Friuli Venezia Giulia 370
  • Emilia Romagna 1.247
  • Toscana 589
  • Umbria 143
  • Marche 438
  • Lazio 1.566
  • Abruzzo 236
  • Molise 42
  • Puglia 949
  • Campania 258
  • Basilicata 58
  • Calabria 179
  • Sicilia 342
  • Sardegna 395