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GPS supplenze, l’aspirante che al proprio turno di convocazione per l’attribuzione di un incarico viene escluso in quanto non ha indicato, in occasione della domanda, nessuna delle sedi disponibili in quel turno, non può essere considerato rinunciatario. Lo ha stabilito una recente sentenza del Tribunale di Roma (36285/2022 del 12 aprile).

Supplenze da GPS, chi non ha indicato una delle sedi disponibili in un turno non può essere considerato rinunciatario

I giudici del Tribunale del Lavoro di Roma, motivando le ragioni della suddetta sentenza, hanno spiegato che, in occasione dell’assegnazione degli incarichi di supplenza, è necessario garantire la scelta del candidato che possiede il punteggio più alto in graduatoria per quella determinata classe di concorso. Ne deriva che, se alla successiva convocazione dovesse insorgere la disponibilità di una sede che aveva indicato nella domanda, l’aspirante supplente ha diritto ad essere nuovamente convocato e, qualora ne abbia titolo, ha diritto all’assunzione.

Come sottolinea il quotidiano economico ‘Italia Oggi’ di martedì 26 aprile, dunque, anche il Tribunale del Lavoro di Roma, come in precedenza il Tribunale di Latina, hanno censurato il Ministero dell’Istruzione in merito alla procedura riguardante il conferimento degli incarichi a tempo determinato.

Tale procedura informatizzata che, giova ricordarlo, sarà confermata anche per l’assegnazione delle supplenze del prossimo anno scolastico 2022/23, è stata introdotta, al posto delle precedenti convocazioni in presenza, a motivo dell’emergenza sanitaria per il Covid.

Nel caso dell’aspirante supplente escluso dall’assunzione durante il turno di convocazione, non si può parlare di ‘rinuncia‘ all’incarico. Infatti, come precisato dai giudici del foro romano, si può parlare di rinuncia in senso stretto solo nel caso di rinuncia alla procedura e rinuncia all’incarico.

Per quanto riguarda, invece, la rinuncia riguardante la sede, l’esclusione vale solo ed unicamente per le sedi non indicate. Pertanto, l’aspirante supplente conserva il diritto di ricevere eventuali proposte successive, ovvero in turni di nomina successivi.