green pass

Cosa cambia per mascherine e Green Pass a partire dal 1° maggio 2022? Ricordiamo che il Decreto Riaperture non prevede che si protragga l’uso del Green Pass oltre il 30 di aprile. Infatti, la normativa che elenca le attività in cui è ancora necessario esibirlo, specifica: “dal 1° al 30 aprile 2022 è consentito solo con il green pass… l’accesso ai seguenti servizi e attività”. Dal 1° maggio, quindi, dovremmo dire addio quasi del tutto alla certificazione verde. E le mascherine?

Green Pass base e rafforzato dal 1° maggio

Dal 1° maggio non sarà più necessario esibire il Green pass per accedere ai mezzi di trasporto, nemmeno su aerei, navi, treni e pullman (salvo proroga dell’ultimo minuto, ma nessuno ha accennato a questa possibilità).

Non servirà nemmeno per accedere ai luoghi al chiuso come bar e ristoranti, teatri, cinema, concerti e discoteche. Lo stesso per hotel, fiere e mostre.

Ingresso libero anche per:

  • feste, feste religiose e matrimoni
  • palestre,
  • spa,
  • piscine al chiuso e all’aperto,
  • sale convegni,
  • congressi,
  • corsi universitari in presenza,
  • concorsi,
  • luoghi di lavoro, pubblici o privati
  • entrare negli istituti scolastici (persone esterne).

L’obbligo del Green Pass rafforzato (da vaccinazione completa o guarigione recente) resterà in vigore per tutto il personale medico, paramedico e amministrativo negli ospedali, nelle strutture mediche e cliniche private e nelle Rsa.

Resta anche l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno per tutti gli over 50 e per il personale scolastico e dei comparti sicurezza e difesa.

Da notare che si tratta non di un’eliminazione della certificazione verde, ma di una sospensione. Il Governo Draghi ha prorogato la durata del Green Pass fino al 2025.

L’incognita delle mascherine

Al momento e fino a sabato 30 aprile è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica nei luoghi pubblici al chiuso (ad esclusione di quando si balla o al tavolo della ristorazione). Per i mezzi di trasporto, occorre ancora indossare la Ffp2, così come per cinema, teatri, sale da concerto e competizioni sportive all’interno dei palazzetti dello sport.

Dal 1° maggio cosa succede? Non lo sappiamo ancora. Nei prossimi giorni il Governo farà le sue valutazioni e deciderà come procedere. Il Consiglio dei Ministri è atteso in settimana, con la decisione finale e il nuovo decreto.

Ci sono opinioni diverse sulla proroga dell’obbligo di mascherina al chiuso: c’è chi la ritiene indispensabile visto il numero di contagi, chi sostiene che è sufficiente una raccomandazione e chi ritiene debba essere abolita del tutto.

Secondo le ultime indiscrezioni, in cinema, teatri, sale da concerto, ma anche discoteche e negozi, è possibile che l’obbligo di protezione sia prorogato.

Da lunedì prossimo, la Ffp2 dovrebbe restare obbligatoria solo sui mezzi di trasporto sia locali, come bus e metro, che a lunga percorrenza come treni e traghetti. Altrove, tipo in cinema e teatri, basterà probabilmente la chirurgica.

NB: Con la pubblicazione dell’ordinanza, la proroga per i negozi non è stata confermata. Resta la raccomandazione in caso di assembramenti.

Mascherina a scuola

E a scuola? Le disposizioni sono che resti obbligatoria fino al termine delle attività didattiche. E sembra che il Ministro non intenda fare marcia indietro in proposito.

Secondo Andrea Costa, “durante le attività scolastiche, quando i nostri ragazzi e i nostri bambini sono seduti al loro banco per ascoltare l’insegnante, si possa togliere la mascherina, mantenendola invece nei momenti di aggregazione“.