Studente con la mascherina
Studente con la mascherina

Le regole su Green Pass e mascherine sono già cambiate da qualche giorno, ma sull’argomento sembra ancora esserci un po’ di confusione soprattutto all’università. Sebbene, infatti, dal primo maggio sia ufficialmente decaduto l’obbligo di mascherina all’interno delle strutture universitarie, alcuni atenei hanno deciso di adottare regole più restrittive.

Green pass e mascherine all’università

Secondo quanto stabilito dalla normativa, dal primo maggio 2022 non è più obbligatorio esibire il Green pass per accedere nelle università italiane pubbliche e private.

Per quanto riguarda invece l’uso delle mascherine, se a scuola rimarranno obbligatorie fino alla fine dell’anno, diverso è il caso degli atenei dove ufficialmente sono stati aboliti anche i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. 

Ad ogni modo, la situazione sembrerebbe essere tutt’altro che chiara. Alcuni atenei, infatti, hanno deciso di adottare misure più restrittive.

Le regole degli atenei

Come si legge sul quotidiano ‘Repubblica’, la Sapienza di Roma ha deciso di mantenere l’obbligo di mascherina “in tutti i luoghi chiusi e in tutti i luoghi all’aperto in cui non si possa garantire la distanza interpersonale minima di un metro”.

Inoltre, è fortemente raccomandato l’utilizzo di mascherine Ffp2 nei seguenti casi:

  • per il personale a contatto con il pubblico e sprovvisto di barriere protettive;
  • per il personale che svolga la prestazione in stanze in comune con uno o più lavoratori;
  • durante le riunioni in presenza;
  • nel corso delle file per l’accesso alla mensa o altri luoghi comuni;
  • in ascensore, in aula, in laboratorio, nelle biblioteche, durante convegni, workshop, congressi ed eventi;
  • per coloro che condividono la stanza con personale ‘fragile’;
  • in presenza di una qualsiasi sintomatologia che riguardi le vie respiratorie.

Analoga la situazione anche all’Università di Catania dove il rettore ha firmato una nota che chiarisce l’obbligo di mascherina “nelle aule e nei laboratori, durante l’erogazione delle attività didattiche; nelle aule studio e sale lettura”.

In altre università invece, come in quella del Molise e all’Alma Mater di Bologna, la mascherina rimane solo raccomandata.