Aggiornamento GPS
Aggiornamento GPS

In data odierna è uscita la tanto attesa ordinanza ministeriale che disciplina i nuovi inserimenti e l’aggiornamento delle Gps.

Restano confermate le tempistiche indicate nella bozza uscita alcune settimane fa: gli aspiranti avranno tempo, infatti, 20 giorni per poter presentare le relative domande, dal 12 maggio al 31 maggio.

Vediamo intanto di chiarire cosa deve dichiarare chi si appresterà solo ad aggiornare le suddette graduatorie.

Gps, quali titoli di servizio dichiarare

Come era stato preannunciato, e come confermato ora dall’ordinanza ministeriale, coloro che erano già inseriti nel biennio precedente non dovranno reinserire i titoli dichiarati nella precedente domanda, e nemmeno i servizi svolti fino all’a.s 2019/2020 e già dichiarati.

Gli aspiranti dovranno dichiarare i servizi maturati negli ultimi due anni scolastici, oltre agli eventuali ulteriori titoli perseguiti nell’ultimo biennio. Di seguito il testo dell’ordinanza all’art. 3:

“Al punteggio posseduto dai candidati già iscritti nelle GPS, si aggiunge quello relativo ai nuovi
titoli e servizi conseguiti successivamente al 6 agosto 2020 – termine per la presentazione delle
domande di iscrizione alle GPS costituite per il biennio 2020/2021-2021/2022 – ed entro la
data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma
non presentati entro la suddetta data del 6 agosto 2020.”

Potranno, però, essere quindi dichiarati i servizi svolti anche prima dell’ultimo biennio se non dichiarati nella precedente domanda.

Gps ed elenchi aggiuntivi

Diverso è il discorso per gli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle Gps.

Come si legge infatti sempre nell’ordinanza “poiché gli elenchi aggiuntivi costituiti con decreto ministeriale n. 51 del 3 marzo 2021 cessano di avere efficacia all’atto della ricostituzione delle GPS, i soggetti ivi iscritti dovranno presentare domanda di nuovo inserimento in prima fascia.”