Rinnovo contrattuale scuola
Rinnovo Contratto Scuola

Ieri, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato l’Atto di Indirizzo per il rinnovo contrattuale della scuola relativo al triennio 2019/2021: il prossimo 17 maggio si aprirà il tavolo delle trattative presso l’Aran alla presenza dei sindacati di categoria. Cosa si prevede in merito alla formazione dei docenti? Di seguito il punto della questione.

L’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale della scuola prevede la formazione obbligatoria

Sembra essersi sbloccato l’impasse in merito al rinnovo contrattuale della scuola, le cui trattative riprenderanno settimana prossima: oggi è stato trasmesso all’Aran il relativo Atto di Indirizzo. In riferimento alla formazione degli insegnanti, il testo sottolinea che questa è un diritto e un dovere del personale scolastico, deve essere continua ed esplicarsi all’interno dell’orario di servizio.

Nell’Atto di Indirizzo si legge che “il contratto, nell’ambito delle risorse finanziarie complessivamente già presenti al legislazione vigente potrà prevedere un numero di ore di formazione obbligatorie, che saranno finalizzate, previe le forme di partecipazione sindacale individuate, e nel rispetto delle prerogative degli organi collegiali della scuola alla formazione dei docenti”.

Il testo puntualizza che si darà particolare attenzione all’approfondimento delle metodologie didattiche innovative, alle competenze linguistiche e digitali, a quelle informatiche necessarie all’uso degli strumenti informatici inerenti il lavoro amministrativo.

Quando si svolgerà la formazione?

Aspetto importante che il testo precisa è che la formazione si svolgerà durante l’orario di servizio, ma non influirà sulle ore di lezione: “Allo scopo di evitare oneri di sostituzione di personale e di garantire al contempo la continuità didattica, il contratto, pur riconoscendo le ore di formazione come orario di lavoro, dovrà comunque confermare le previsioni negoziali vigenti secondo cui le stesse devono fruirsi fuori dell’orario di lezione mediante una flessibilità dell’orario d’obbligo di insegnamento anche con riferimento al personale che svolge la funzione di docenza nell’ambito delle attività formative”.

Si sottolinea anche che il rinnovo contrattuale della scuola riconoscerà un valore economico ai docenti che si formeranno in misura maggiore rispetto ai colleghi.