Supplenze
Supplenze

Supplenze da GPS per l’anno scolastico 2022/23, la pubblicazione dell’ordinanza N. 112 ha dato il via alla procedura di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze: gli aspiranti agli incarichi saranno impegnati a partire da oggi, giovedì 12 maggio (e sino al giorno 31) alla compilazione della propria domanda di aggiornamento. La nuova O.M., in ogni caso, ha ufficializzato anche la procedura riguardante l’assegnazione degli incarichi di supplenza al 31 agosto e al 30 giugno. Vediamo, quindi, come verranno effettuate tali operazioni.

Supplenze da GPS 2022/23, procedura ufficiale per l’assegnazione degli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno

Come si legge all’articolo 12 della nuova O.M. 112/2022, le operazioni di conferimento delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche saranno effettuate ordinariamente con modalità informatizzata. 

Domanda finalizzata al conferimento degli incarichi di supplenza

Avranno titolo a conseguire tali supplenze solamente gli aspiranti, utilmente collocati nelle Graduatorie ad Esaurimento e, in subordine, nelle GPS, che hanno presentato istanza finalizzata al conferimento degli incarichi con modalità telematica attraverso il sistema informativo del Ministero

Attraverso la procedura informatizzata gli aspiranti avranno la possibilità di indicare, con preferenza sintetica o analitica, tutte le sedi di organico relative a ciascun grado di istruzione richiesto. Nel conferimento delle supplenze, il sistema informatico è programmato in modo che si tenga conto delle disponibilità che si determinino fino al termine del 31 dicembre, effettivamente esistenti in relazione ai diversi turni di nomina, come registrate dall’ufficio scolastico territorialmente competente. 

Mancata presentazione della domanda

La mancata presentazione della domanda costituirà rinuncia al conferimento degli incarichi a tempo determinato, da tutte le graduatorie cui l’aspirante abbia titolo per l’anno scolastico di riferimento. Verà considerata, oltre modo, come rinuncia, limitatamente alle preferenze non espresse, la mancata indicazione di talune sedi/classi di concorso/tipologie di posto.

Ne deriva che, nel caso in cui l’aspirante alla supplenza non esprima preferenze per tutte le sedi e per tutte le classi di concorso/tipologie di posto cui abbia titolo e al proprio turno di nomina non possa essere soddisfatto in relazione alle preferenze espresse, sarà considerato rinunciatario con riferimento alle sedi e alle classi di concorso/tipologie di posto per cui non abbia espresso preferenza. Pertanto, ne conseguirà la mancata assegnazione dell’incarico a tempo determinato dalle graduatorie per le quali sia risultato in turno di nomina per l’anno scolastico di riferimento. 

Assegnazione degli incarichi di supplenza

Gli uffici scolastici territorialmente competenti, a seguito delle istanze presentate con le previste modalità informatiche, assegneranno gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche attraverso una procedura automatizzata nell’ordine delle classi di concorso o tipologia di posto indicato e delle preferenze espresse sulla base della posizione occupata in graduatoria. L’assegnazione dell’incarico sulla base delle preferenze espresse nella domanda comporterà l’accettazione della stessa. Degli esiti dell’individuazione verrà data pubblicazione da parte degli uffici all’albo online. 

Contestualmente alla pubblicazione delle individuazioni e delle assegnazioni degli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche attraverso la procedura informatizzata, gli uffici pubblicheranno il quadro delle disponibilità sulla base delle quali si è proceduto al conferimento dei relativi incarichi. 

Conferimento supplenze su posti di sostegno

Per quanto riguarda il conferimento delle supplenze su posti di sostegno, si procederà prioritariamente allo scorrimento degli elenchi aggiuntivi alle GAE, divisi per grado, con le seguenti specificazioni: 

a) per gli elenchi di sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria, gli aspiranti sono inclusi con la medesima posizione di fascia e correlato punteggio con cui risultano inclusi nella corrispettiva GAE; 

b) per gli elenchi di sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, gli aspiranti sono inclusi in base alla migliore collocazione di fascia con cui figurano in una qualsiasi GAE di scuola secondaria del relativo grado e col corrispondente punteggio. 

In caso di esaurimento o incapienza dei suddetti elenchi, si procederà allo scorrimento delle GPS di prima e poi di seconda fascia per il sostegno per il relativo grado. In caso di ulteriore incapienza, si procederà all’individuazione dell’aspirante privo di titolo di specializzazione, attraverso lo scorrimento delle GAE e, in subordine, delle GPS, limitatamente agli aspiranti non inclusi nelle GPS di sostegno del grado relativo, sulla base della migliore collocazione di fascia col relativo miglior punteggio. 

Assegnazione dell’incarico ed eventuali rinunce

L’assegnazione dell’incarico renderà le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. La rinuncia all’incarico precluderà, oltre modo, il rifacimento delle operazioni anche in altra classe di concorso o tipologia di posto. Le disponibilità successive che si determineranno, anche per effetto di rinuncia, saranno oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti collocati in posizione di graduatoria successiva rispetto all’ultimo dei candidati trattato dalla procedura, fatto salvo il diritto al completamento d’orario. 

Gli aspiranti che rinunceranno all’assegnazione della supplenza conferita o che non assumeranno servizio entro il termine assegnato dall’Amministrazione non potranno partecipare ad ulteriori fasi di attribuzione delle supplenze anche per disponibilità sopraggiunte, per tutte le graduatorie cui hanno titolo per l’anno scolastico di riferimento. 

‘Spezzone’ supplenza

L’aspirante cui sarà conferita una supplenza a orario non intero in caso di assenza di posti interi conserverà titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle diverse graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito della provincia di inserimento, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo, tramite altre supplenze correlate ai posti di cui all’articolo 2 a orario non intero, assegnate dagli uffici scolastici territorialmente competenti anche al di fuori della procedura informatizzata, secondo l’ordine delle preferenze espresse nell’istanza dall’aspirante. 

Nel suddetto limite orario, il completamento sarà conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti per i quali risulti omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio di insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo. 

Per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell’orario di cattedra si potrà realizzare per tutte le classi di concorso, sia di primo che di secondo grado, sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso. Il predetto limite vale anche per la scuola dell’infanzia e primaria.

L’aspirante cui sarà conferita una supplenza a orario non intero pur in presenza di disponibilità di posti interi, non avrà titolo a conseguire alcun tipo di completamento d’orario. In occasione del conferimento dei contratti di supplenza sono disposte le riserve dei posti nei confronti delle categorie beneficiarie delle disposizioni di cui alla legge 12 marzo 1999 n. 68, nonché di cui agli articoli 1014 e 678 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.