Bonus da 200 euro

Anche gran parte del personale della scuola, docenti e ATA, dovrebbe beneficiare del bonus dei 200 euro previsto dal Governo per andare a sostegno delle famiglie che si trovano a far fronte al problema del ‘caro bollette’. Il provvedimento, inserito nel decreto Aiuti, è previsto per tutti i dipendenti pubblici con reddito fino a 35mila euro lordi.

Bonus da 200 euro per docenti e ATA

Considerati i requisiti richiesti per il bonus da 200 euro, anche la maggior parte dei docenti e del personale rientrerà nel beneficio una tantum. Gli stipendi medi del personale scolastico rientrano nel range richiesto (35mila euro l’anno lordi), salvo per chi ha eventuali altri redditi che si sommano a fine anno.

A restare fuori, con molta probabilità, saranno i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi a fine carriera.

Quando arriva e a cosa stare attenti

La misura una tantum sarà erogata in un’unica soluzione, nella busta paga del mese di luglio. Non occorre presentare alcuna domanda, in quanto l’accredito avverrà in forma automatica.

L’unico problema è che l’erogazione è stata pensata con la stessa formula del bonus Irpef. I duecento euro vengono erogati automaticamente, ma se a fine anno il reddito dovesse risultare superiore a 35mila euro, la somma dovrà essere restituita.