Concorso straordinario

Le indicazioni per la presentazione dell’istanza per partecipare al concorso straordinario sono indicate nel bando di concorso. All’articolo 4 vengono indicate modalità e termini di presentazione. Dai commi 5 in poi, si illustrano tutte le informazioni che l’istanza deve contenere, e senza le quali non verrà considerata valida. Vediamo nel dettaglio.

Domanda per il concorso straordinario: cosa deve contenere?

Nell’articolo 4 comma 5 del bando pubblicato, leggiamo le informazioni che l’istanza per la partecipazione al concorso straordinario deve contenere e che il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità, “consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445”.

Informazioni generali

  • a) il cognome ed il nome (le coniugate indicheranno solo il cognome di nascita);
  • b) la data, il luogo di nascita, la residenza e il codice fiscale;
  • c) il possesso della cittadinanza italiana ovvero della cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione europea ovvero dichiarazione attestante le condizioni di cui all’art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;
  • d) il comune nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  • e) di essere fisicamente idoneo allo svolgimento delle funzioni proprie del docente;
  • f) le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e/o all’estero. Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena l’esclusione dal concorso;
  • g) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. In caso contrario, il candidato deve indicare la causa di risoluzione del rapporto d’impiego;

Titoli e contatti

  • h) il possesso dei titoli previsti dall’art. 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, che, a parità di merito o a parità di merito e titoli, danno luogo a preferenza. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;
  • i) l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico, nonché il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative al concorso. Il candidato si impegna a far conoscere tempestivamente ogni eventuale variazione dei dati sopra richiamati contattando l’USR responsabile della procedura concorsuale;
  • j) se abbia l’esigenza, ai sensi della normativa vigente, di essere assistito/a durante la prova, indicando in caso affermativo l’ausilio necessario e la necessità di eventuali tempi aggiuntivi. Tali richieste devono risultare da apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura sanitaria da inviare almeno dieci giorni prima dell’inizio della prova, o in formato elettronico mediante posta elettronica certificata all’indirizzo del competente USR o a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento indirizzata al medesimo USR. Le modalità di svolgimento della prova possono essere concordate telefonicamente. Dell’accordo raggiunto il competente USR redige un sintetico verbale che invia all’interessato;
  • k) la procedura concorsuale per la quale, avendone i titoli, intende partecipare per la regione prescelta;
  • l) i titoli di accesso posseduti, ai sensi dell’art. 3 del presente bando; per quanto riguarda i titoli di cui all’art. 3, comma 1, lettera a) , l’aspirante dovrà indicare l’esatta indicazione dell’Istituzione che li ha rilasciati, dell’anno scolastico ovvero accademico in cui sono stati conseguiti, del voto riportato. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero e riconosciuto ai sensi della normativa vigente, devono essere altresì indicati obbligatoriamente gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza del titolo medesimo; qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in Italia ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver presentato la relativa domanda di riconoscimento entro la data termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso;
  • m) i titoli valutabili di cui all’Allegato B al decreto ministeriale;

Riserve, trattamento dati e contributo

  • n) l’eventuale diritto alle riserve previste dalla vigente normativa. Coloro che hanno diritto alla riserva di posti in applicazione della legge n. 68/1999 e che non possono produrre il certificato di disoccupazione rilasciato dai centri per l’impiego poiché occupati alla data di scadenza del bando, indicheranno la data e la procedura in cui hanno presentato in precedenza la certificazione richiesta;
  • o) il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento 2016/679/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, cd. regolamento generale per la protezione dei dati e al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
  • p) il possesso dei titoli previsti dall’art. 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
  • q) di avere effettuato il versamento del contributo previsto per la partecipazione al concorso e reso tutte le dichiarazioni previste dal presente decreto.

Altre indicazioni

Non si tiene conto delle domande che non contengono tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione al concorso e tutte le dichiarazioni previste dal decreto.

L’amministrazione scolastica non è responsabile in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni dipendenti da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato circa il proprio indirizzo di posta elettronica oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nella domanda, nonché in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.