Compensi accessori personale docente e ATA
Compensi accessori personale docente e ATA

Compensi accessori docenti e personale ATA, la conclusione dell’anno scolastico implica anche la richiesta, da parte del personale docente e del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario dei compensi accessori inerenti alle attività che si sono svolte durante l’anno scolastico che sta per terminare. Vediamo in dettaglio.

Richiesta dei compensi accessori da parte del personale docente e ATA

I docenti e i lavoratori ATA che saranno chiamati a tale adempimento, entro il prossimo mese di giugno, saranno tenuti a presentare alla propria istituzione scolastica una relazione scritta che dovrà contenere, in maniera dettagliata, le attività che si sono svolte e le ore impiegate in queste funzioni.

Per quanto riguarda la retribuzione, si ha diritto ad un compenso di 17,50 euro per ciascuna ora in merito alle attività aggiuntive all’orario di servizio (non relative al proprio insegnamento); per le ore aggiuntive di insegnamento, invece, è previsto un compenso di 35 euro/ora. Per i corsi di recupero per lo studente con sospensione di giudizio, il compenso è di 50 euro/ora. I compensi accessori saranno erogati, come detto poc’anzi, dopo il termine delle attività didattiche: a tale scopo si attingerà dal fondo del miglioramento dell’offerta formativa.

A tal proposito, è stato istituito, come detto, questo fondo di miglioramento dell’offerta formativa riguardante la retribuzione del personale docente e ATA che ha svolto attività al di fuori del proprio orario di servizio, secondo quanto previsto dall’articolo 40 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro 2016/2018. Nel fondo di miglioramento dell’attività formativa confluiscono:

  • a) il Fondo per l’Istituzione Scolastica;
  • b) le risorse destinate ai compensi per le ore eccedenti del personale insegnante di educazione fisica nell’avviamento alla pratica sportiva;
  • c) le risorse destinate alle funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa;
  • d) le risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA;
  • e) le risorse destinate alle misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica;
  • f) le risorse destinate alle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti.