Il senatore della Lega, Mario Pittoni
Il senatore della Lega, Mario Pittoni

Sostegno, con l’approssimarsi del prossimo anno scolastico 2022/23 non manca la preoccupazione in merito alla carenza di insegnanti di sostegno. Una problematica ancor più grave se si considera il costante aumento di studenti che ne hanno la necessità. Il vicepresidente della Commissione Cultura al Senato, Mario Pittoni, ha espresso la propria opinione in merito, richiamando il DDL N. 1920, presentato dallo stesso senatore ormai quasi due anni fa e mai tenuto in considerazione.

Pittoni: ‘I continui cambi dei docenti di sostegno si possono evitare’

‘Dall’agosto 2020 è depositato il mio ddl 1920, mai calendarizzato, che tra le altre cose affronta alla radice la questione del cambio continuo di insegnanti di sostegno (anche 3/4 volte nell’arco dell’anno scolastico). Prevede – spiega Mario Pittoni – 50.000 nuove cattedre di diritto sul sostegno per riportare l’avvicendarsi di docenti alla normalità (costo netto tra gli 800 e i 900 milioni di euro)’. 

‘Il problema infatti – prosegue il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega – è legato principalmente all’alta percentuale di precari, spesso neanche specializzati per carenza di posti nei corsi di specializzazione, peraltro concentrati in alcune aree del Paese quando di frequente il lavoro è altrove’.

‘Questione che ho portato più volte all’attenzione del ministro dell’Università Cristina Messa, suggerendole pure come intervenire visto che, grazie a una nostra norma presente nella riforma universitaria del 2010, dispone di una quota premiale di quasi 2 miliardi e mezzo con cui se necessario – conclude il senatore della Lega – può incentivare anche tali corsi’.