abilitazione
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Docenti precari e inserimento nelle GPS, il Tribunale del Lavoro di Termini Imerese (Pa) ha accolto nel merito, il ricorso stilato dallo Studio Legale Esposito Santonicola, nell’interesse di una docente precaria “con attività di insegnamento maturata in forza di plurimi contratti statali nella scuola secondaria”, finalizzato al riconoscimento dell’abilitazione per l’inserimento “a pieno titolo” nelle graduatorie degli abilitati.

Docenza ultra triennale nella scuola secondaria ‘abilitante all’insegnamento’

Lo Studio Legale Esposito Santonicola sottolinea come il principio sia stato ribadito per la terza volta nell’arco di pochi mesi, in applicazione della superiore normativa europea
Il Giudice del Lavoro del Tribunale siciliano, dottoressa Chiara Gagliano, ha accolto nel merito, a seguito dell’udienza di fine maggio 2022 – ergo con sentenza – il suddetto ricorso. Disattesa l’eccezione in merito al difetto di giurisdizione, dedotta in memoria di costituzione dall’Amministrazione resistente, il Magistrato ha indubbiamente valorizzata l’attività di docenza ultra triennale – effettuata, nella vicenda in esame, nel periodo compreso tra l’ottobre del 2014 e il 30.06.2019 – nei seguenti termini:

“Si richiama una recente pronuncia del Consiglio di Stato, che, aderendo all’orientamento interpretativo espresso dalla Corte di Giustizia, ha sostanzialmente equiparato il conseguimento dell’abilitazione allo svolgimento dell’insegnamento per un periodo superiore al triennio.

Il Consiglio di Stato sostiene che “…l’avere svolto attività didattica presso le scuole statali per oltre tre anni, è considerato titolo equiparabile all’abilitazione, secondo i principi enunciati nella sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 26 novembre 2014, nelle cause riunite C-22/13, da C-61/13 a C-63/13 e C-418/13 (cd. sentenza Mascolo)” e che “Del resto, un’identica equiparazione tra lo svolgimento di almeno tre annualità di servizio ed il titolo abilitativo è contenuta nell’art. 1, quinto comma, lett. a) del D.L. 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con L. 20 dicembre 2019, n. 159, ai fini dell’indizione di una procedura straordinaria finalizzata alla stabilizzazione di ventiquattromila docenti precari per concorso, cui potranno partecipare coloro che hanno svolto tra il 2008/09 ed il 2019/20 almeno tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali” (cfr. pronuncia n. 4167/20).

Lo Studio Esposito Santonicola richiama, con l’occasione, l’emanazione della sentenza con la quale il Giudicante del Lavoro di Napoli ha accertato e dichiarato che il docente della scuola secondaria dispone di un titolo abilitante all’insegnamento allorché abbia svolto attività didattica presso le scuole statali per oltre tre anni, reiterato servizio sul sostegno dalle graduatorie incrociate considerato specializzante.

Inoltre, si fa riferimento all’ulteriore pronuncia “di analogo tenore” emessa dal Tribunale del Lavoro di Sciacca, reiterato servizio su materia ritenuto abilitante.

Per la terza volta, dunque, nell’arco di pochi mesi “i superiori dettami della normativa europea”, unitamente all’esistenza dei citati precedenti giurisprudenziali, hanno fatto emergere, anche al cospetto del Giudicante di Termini Imerese, il diritto ad essere inquadrati nelle graduatorie degli abilitati, avendo acquisito, gli interessati, una “abilitazione di fatto” all’insegnamento, in ragione dell’attività di docenza prestata per oltre 36 mesi.