Nota USR Veneto N. 11543 del 30 maggio
Nota USR Veneto N. 11543 del 30 maggio

Personale ATA, l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto ha pubblicato la Nota N. 11543 contenente indicazioni operative riguardanti le proroghe dei contratti a tempo determinato relativi all’anno scolastico 2021/22.

Personale ATA, Nota USR Veneto N. 11543 su proroghe contratti a tempo determinato 2021/22

La Nota in questione fa riferimento al comma 7 dell’articolo 1 del Regolamento sul conferimento delle supplenze al personale ATA. I Dirigenti Scolastici che ritengono necessario avvalersi della possibilità di proroga oltre il 30 giugno, dovranno prendere in considerazione tutte le situazioni che non consentono di far fronte, durante il periodo estivo, al normale funzionamento dell’istituzione Scolastica. 

In particolare, dovrà essere considerata l’impossibilità di assicurare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto mediante l’utilizzo del personale ATA in servizio a tempo indeterminato o con nomina di supplenza annuale con particolare riferimento ad attività relative allo svolgimento degli esami di Stato, di idoneità, preliminari integrativi o a situazioni che possono pregiudicare l’ordinato avvio dell’anno scolastico (esempio adempimenti legati allo svolgimento delle procedure concorsuali). 

L’USR Veneto indica i criteri e le situazioni di criticità da tenere in considerazione per ogni specifico profilo professionale.

Collaboratore scolastico

1) Esigenze connesse all’effettuazione di pulizie e sanificazioni imposte dalla necessità di presenza all’interno dei locali di attività didattiche o integrative di recupero e/o concorsuali obbligatorie durante il periodo estivo. 

2) elevato numero di personale non di ruolo (almeno il 50%) con nomina fino al 30 giugno 2022 rispetto al totale del personale in servizio, unitamente a: 

a) elevato numero di personale inidoneo o con ridotte capacità lavorative; 

b) elevato numero di personale che fruisce dei permessi previsti dalla legge 104/92. 

Assistente amministrativo

1) esigenze connesse ad attività relative allo svolgimento degli esami di Stato, di idoneità, preliminari integrativi, allo svolgimento di procedure concorsuali, o ad attività didattiche o integrative di recupero oppure a situazioni che possono pregiudicare l’ordinato avvio dell’anno scolastico; 

2) elevato numero di personale inidoneo o con ridotte capacità lavorative unitamente a: 

a) elevato numero di personale che fruisce dei permessi previsti dalla legge 104/92; 

b) assenze prolungate del personale anche durante i mesi di luglio e agosto;

Assistente tecnico

1) esigenze connesse alle attività relative allo svolgimento degli esami di Stato, di idoneità, preliminari integrativi o adempimenti legati allo svolgimento delle procedure concorsuali. 

Un aspetto di particolare importanza evidenziato nella Nota è ‘che allo stato attuale non sussistono disposizioni che consentano di prorogare alcuno dei contratti attivati ai sensi dell’art. 58, comma 4ter, del D.L. 73/2021 (incarichi temporanei “Covid”). Il termine dei contratti stipulati ai sensi del predetto art.58, comma 4ter, del D.L. 73/2021 è stato prorogato fino al termine delle lezioni dell’a. s. 2021/22 con specifico stanziamento previsto dall’art. 1, comma 326, della legge 234/2021. 

Risulta dunque chiaro che la possibilità di proroga prevista dal citato art. 1, comma 7, del DM 430/2000 non riguarda gli incarichi conferiti ai sensi del predetto art. 58, comma 4ter, del D.L. 73/2021 in quanto i relativi contratti sono stati stipulati, come espressamente previsto dalla norma, fino al termine delle lezioni e sulla base di specifiche risorse finanziarie

Infine, viene ribadita l’impossibilità di utilizzare l’istituto della proroga per conferire un incarico di supplenza ex novo a personale che non sia già in servizio con supplenza al 30 giugno 2022. 

NOTA