TFR
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Partiamo dal presupposto che il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) o liquidazione spetta indistintamente a tutti i precari, a prescindere che abbiano svolto una supplenza annuale al 30 giugno o al 31 agosto o che abbiano svolto una o più supplenze brevi e saltuarie nel corso dell’anno, e viene erogato dall’Inps a distanza di tempo dalla chiusura del contratto.

Le uniche eccezioni al percepimento del TFR con riferimento alle supplenze brevi sono contenute nella C.M n. 121 del 7 novembre 2002. Vediamo di seguito quali sono le tempistiche entro cui viene accreditato e cosa deve fare l’interessato per poterlo percepire.

TFR, quando viene corrisposto

Il TFR viene corrisposto l’anno successivo al servizio prestato, e solitamente viene accreditato da parte dell’Inps tra i 12 e i 15 mesi successivi alla scadenza del contratto. L’importo ovviamente varia a seconda della durata della supplenza.

Quando si è in prossimità della ricezione dello stesso è possibile andare a controllare sul portale Noipa (da sito o da app) all’apposita voce per verificare lo stato di elaborazione della pratica e capire se l’accredito è imminente.

Conferma Iban sul portale SUGI (Sistema Unico Gestione IBAN)

Dal 21 febbraio 2022, come l’Inps aveva comunicato tramite apposito messaggio alcuni giorni prima, per i dipendenti pubblici è prevista una nuova procedura con cui trasmettere il proprio IBAN ai fini dell’accreditamento del TFR. Si tratta del portale SUGI, Sistema Unico Gestione IBAN, attraverso il quale il diretto interessato o avvalendosi di un patronato potrà comunicare le proprie coordinate bancarie per la ricezione della liquidazione dell’anno precedente.

Basta andare sul sito dell’Inps, cercare l’apposita sezione, accedere con SPID e seguire la procedura. Solitamente il sistema invia un’email con l’espressa richiesta dell’aggiornamento dell’IBAN. L’interessato può però anche procedere autonomamente prima della ricezione della stessa ed è consigliabile confermare i dati anche qualora le proprie coordinate bancarie fossero rimaste invariate rispetto agli anni precedenti.