Dichiarazione dei redditi modello 730
Dichiarazione dei redditi

A partire dallo scorso 23 maggio i contribuenti possono consultare il proprio 730 precompilato all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, dal 6 al 20 giugno sarà invece possibile effettuare eventuali correzioni ed inviare il nuovo documento modificato.

730 precompilato: via libera alle correzioni

Come abbiamo anticipato, dal 6 al 20 giugno sarà possibile per i contribuenti modificare la propria dichiarazione dei redditi annullando eventualmente il documento già inviato e trasmettendone uno nuovo. Vediamo quali sono tutti i casi possibili.

Annullare 730 precompilato già inviato

Per annullare il 730 precompilato già inviato bisogna utilizzare l’apposita applicazione web. Una volta effettuata la procedura, all’Agenzia delle Entrate non risulterà più alcuna dichiarazione ed il contribuente dovrà quindi trasmetterne una nuova. Nello specifico, bisognerà seguire l’iter: ‘Dichiarazione 730 inviata’, ‘Annulla 730 inviato’ e ‘Richiedi annullamento 730’.

Correggere 730 inviato senza annullarlo

Anche dopo il 20 giugno, il 730 inviato potrà ancora essere corretto, ma senza annullare il precedente. Pertanto, entro il 30 novembre bisognerà inviare il modello Redditi aggiuntivo oppure il modello Redditi correttivo. Il primo permette di inserire redditi soggetti a tassazione separata e a imposta sostitutiva, plusvalenze di natura finanziaria o investimenti e attività finanziarie all’estero. Il secondo serve per correggere eventuali errori commessi nell’invio di una precedente dichiarazione. Ad ogni modo, dopo il 30 novembre occorrerà usare il modello Redditi integrativo.

Correggere il modello Redditi inviato

In questo caso le modifiche si apportano tramite il modello Redditi correttivo entro il 30 novembre, integrando o modificando i dati della dichiarazione precedente. Oltre tale data bisognerà utilizzare esclusivamente il modello Redditi integrativo.