Legge 104
Legge 104

Mobilità interprovinciale personale docente, la Corte d’Appello di Firenze ha emesso una nuovissima sentenza attraverso la quale è stato accolto l’appello presentato dallo Studio Legale Giannuzzi Cardone, in collaborazione con l’Avvocato Raffaele Garofalo. Tale sentenza ha dichiarato il diritto di un docente ad essere trasferito prioritariamente nel comune dove presta assistenza al familiare gravemente disabile.

Mobilità interprovinciale personale docente, nuova sentenza della Corte d’Appello di Firenze

Lo Studio Legale Giannuzzi Cardone, nel riportare la notizia della sentenza, sottolinea come la stessa Corte, già in precedenza (attraverso la sentenza N. 531/21), aveva riconosciuto che l’Amministrazione, escludendo il diritto di precedenza del docente nell’ambito della procedura di mobilità, viola sia il disposto dell’articolo 33 della Legge 104/1992 che quello contenuto nell’articolo 601 del D.lgs. 297/1994.

Diversamente da quanto deciso dalla Corte di Cassazione (Ordinanza n. 4677/2021 del 22/01/2021), che, accogliendo la tesi del Ministero dell’Istruzione, ha individuato nell'”assegnazione provvisoria“, e non nella mobilità, uno strumento di bilanciamento tra l’interesse del disabile e quello del dipendente pubblico, la Corte di Appello ha invece apertamente negato la rilevanza dell’assegnazione provvisoria, osservando che tale istituto ha natura temporanea.