200 euro
200 euro

Si sciolgono i dubbi sull’autodichiarazione per ottenere il bonus da 200 euro dei dipendenti pubblici, che ha tenuto banco nelle ultime ore. Come riporta Il Sole 24 Ore, per loro la presentazione del modello non sarà necessaria. Per cui anche docenti e ATA possono tirare un sospiro di sollievo.

Bonus da 200 euro e autodichiarazione

In merito all’autodichiarazione per ottenere il bonus da 200 euro, Il Sole 24 Ore aggiorna il suo articolo e scrive: “Diversa la situazione per i dipendenti pubblici… a questi, infatti, non servirà compilare alcuna auto-dichiarazione sul diritto di ricevere il bonus, come invece previsto per gli altri lavoratori dipendenti”.

A prevederlo è un articolo della bozza del dl Semplificazioni fiscali atteso oggi 15 giugno in Consiglio dei ministri. La bozza (per cui da confermare) prevede che per i dipendenti pubblici la cui retribuzione fa capo al sistema informatico del MEF, saranno il Mef e l’Inps ‘nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali’ a individuare la platea degli aventi diritto.

Viene quindi sciolto il nodo della presentazione dell’autodichiarazione per i dipendenti pubblici.

I requisiti per ottenere il bonus

I requisiti per ottenere il bonus restano due:

  1. aver beneficiato per almeno un mese, da gennaio ad aprile, dello sconto dello 0,8% che, secondo la legge di bilancio 2022, spetta a chi ha una retribuzione imponibile mensile entro 2.692 euro
  2. non percepire trattamenti pensionistici o reddito di cittadinanza.

Se ci saranno novità sull’argomento, continueremo ad aggiornarvi.