Neo immessi I fascia GPS
Immissioni I fascia GPS

Sostegno, il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad illustrare ai sindacati la bozza del decreto che istituirà, anche per l’anno scolastico 2022/23, le nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. La normativa di riferimento è quella riportata all’articolo 5-ter del Decreto Legge N. 228 del 30 dicembre 2021 (Decreto Milleproroghe).

Nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno 2022/23: il Ministero dell’Istruzione ha illustrato la bozza del Decreto

La procedura riguarda l’assegnazione dei posti di sostegno vacanti e disponibili residuati dopo le immissioni in ruolo normalmente disposte ogni anni dalle Graduatorie di Merito e dalle Graduatorie ad Esaurimento, al netto dell’accantonamento dei posti eventualmente da assegnare ai concorsi ordinari nel caso in cui le relative procedure non si siano ancora concluse.
I docenti che saranno interessati dalla procedura sono quelli che risultano inseriti nella prima fascia delle GPS sostegno, inclusi coloro che scioglieranno la riserva dopo il 20 luglio.

La procedura

La procedura, illustrata dal Ministero dell’Istruzione, prevede la sottoscrizione di un contratto a tempo determinato ai docenti che sono iscritti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per i posti di sostegno. Il contratto a tempo determinato è proposto esclusivamente nella provincia e nelle tipologie di posto per le quali il docente risulta iscritto nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno e per le quali produca domanda.

Una volta sottoscritto il contratto, è previsto lo svolgimento del percorso annuale di formazione iniziale con il superamento della prova disciplinare di idoneità. Infine, si arriverà all’immissione in ruolo con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2022.

Presentazione della domanda

In una nota informativa, Flc-Cgil ha illustrato la procedura per la presentazione della domanda.
Gli aspiranti che intendono partecipare alla procedura, attestando il possesso dei requisiti, provvedono all’inoltro della domanda attraverso l’applicazione Istanze Online, domanda che riguarderà la stessa provincia nella quale risultino iscritti nella prima fascia delle GPS per il posto di sostegno.

Nella domanda dovranno essere indicate le tipologie di posto per le quali, avendone titolo, si intende partecipare alla procedura e l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche distinto per tipologia di posto. È possibile, inoltre, esprimere le preferenze di sede anche attraverso l’indicazione sintetica di comuni e distretti.
Gli Uffici Scolastici Regionali provvederanno ad indicare il numero di posti disponibili in ogni istituzione scolastica, distinti per tipologia di posto.

Per quanto riguarda l’assegnazione dei posti, gli Uffici si occuperanno di verificare le istanze presentate, assegnando gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche attraverso una procedura automatizzata nell’ordine delle tipologie di posto indicate e delle preferenze espresse, sulla base della posizione rivestita nella prima fascia delle GPS di sostegno. 

In caso di indicazione di preferenze sintetiche, l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche all’interno del comune o del distretto è effettuato sulla base dell’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico. Gli esiti dell’individuazione saranno comunicati a cura degli uffici territoriali ai docenti e alle scuole interessate.

Anno di formazione e prova

Per quanto riguarda il percorso di formazione e prova, i docenti svolgeranno tale percorso, ai sensi dell’articolo 13 del DL N. 59 del 13 aprile 2017. A seguito della positiva valutazione del percorso i docenti provvederanno a sostenere una prova disciplinare che verrà superata dai candidati che raggiungono una soglia di idoneità: non è prevista, quindi, l’attribuzione di un punteggio. La prova sarà valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio. In caso di positiva valutazione del percorso annuale di formazione e prova e di giudizio positivo della prova disciplinare, il docente verrà assunto a tempo indeterminato, come detto poc’anzi, a decorrere dal 1° settembre 2022, quindi beneficerà della retrodatazione giuridica dell’assunzione a tempo indeterminato.

Prova disciplinare

Per quanto concerne la prova disciplinare, questa consisterà in un colloquio di idoneità volto a verificare, in relazione ai programmi di cui, rispettivamente, al punto A.4 dell’allegato A al decreto del Ministro 5 novembre 2021, n. 325, per la scuola dell’infanzia e primaria e al punto A.2.1 dell’Allegato A al decreto del Ministro 9 novembre 2021, n. 326 per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento dell’anno di formazione iniziale e prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione.

La prova disciplinare dovrà concludersi entro luglio 2023. I quadri di riferimento relativi alla valutazione della prova sono quelli redatti dalla Commissione nazionale costituita con decreto del Ministro 5 maggio 2022, n. 109, per la valutazione della prova di cui all’articolo 8, comma 1, lettera b), del decreto del Ministro 30 luglio 2021, n. 242.