convocazioni Gps
convocazioni Gps

Come è avvenuto nell’ultimo biennio, anche per il prossimo anno scolastico le convocazioni ai fini della stipula dei contratti a tempo determinato dalle Gps avverrà in maniera telematica in ogni provincia e per ogni ordine e grado. Il Ministero dell’Istruzione non sembra infatti propenso al ritorno alla modalità in presenza, nonostante l’algoritmo abbia dato prova di malfunzionamenti, creando non pochi problemi nell’assegnazione delle supplenze.

Il sindacato Uil Scuola Lazio sta chiedendo però in queste ore che si proceda alle convocazioni in presenza. Di seguito riportiamo la richiesta.

Pubblicazione Gps e preoccupazioni sui possibili errori

Il sindacato, nella richiesta in questione, ha colto l’occasione per mostrare preoccupazione già in vista della pubblicazione delle Gps, temendo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2020, con errori di punteggio e conseguente errata posizione in graduatoria. A tal proposito aveva proposto che la verifica dei titoli e dei servizi dichiarati dagli aspiranti fossero valutati in più fasi, in modo che le successive nomine potessero avvenire sulla base di punteggi depurati da ogni errore.

Uil Scuola Lazio ha anche aggiunto: “ancor prima della pubblicazione dell’O.M. di aggiornamento GPS, avevamo chiesto la revisione di
punteggi e servizi segnalati come irregolari
, al fine di prevenire caos nelle scuole ed inevitabili ricorsi, senza aver ricevuto, tuttavia, alcun riscontro.”

Convocazioni presso scuole polo

La richiesta del sindacato è poi incentrata sulla possibilità che le convocazioni dalle Gps tornino in presenza, come avveniva prima della pandemia, per evitare possibili malfunzionamenti dell’algoritmo:

“in data odierna, appurata e verificata la fallacia della procedura informatizzata finora utilizzata per il conferimento degli incarichi di supplenza, siamo a chiedere che le relative operazioni vengano effettuate in presenza presso scuole polo ad hoc individuate.

Tale richiesta potrebbe apparire come un “ritorno al passato” ma, in realtà consentirebbe di gestire
molto più agevolmente e da vicino tutte le operazioni di nomina, dalla verifica contestuale di eventuali errori di punteggio e posizione alla scelta delle sedi disponibili.”