scuole paritarie e Gps
scuole paritarie e Gps

Molti insegnanti precari stanno aspettando con trepidazione la pubblicazione delle Gps, per capire già dalla posizione ricoperta in graduatoria, se ci sará la probabilità di ottenere una supplenza annuale. In base poi a quelle che saranno le disponibilità rese note dagli Usp, sarà ancora più facile farsi un’idea circa il proprio destino lavorativo. Trattandosi però di una situazione, per così dire, aleatoria, molti docenti non hanno esitato anche ad indirizzarsi alle scuole paritarie.

Per ampliare infatti la platea di possibilità, non sapendo anche se sarà aperta la strada all’invio delle Mad per chi è incluso nelle Gps, ogni tentativo non va lasciato al caso.

Cosa succede però qualora un aspirante sia inserito nelle suddette graduatorie ma ottenga un incarico da una scuola paritaria o privata?

Scuole paritarie: punteggio e stipendio

Per chi fosse nuovo al mondo delle supplenze, va precisato che per lavorare nelle scuole paritarie non esiste alcuna graduatoria in cui doversi inserire. Basta solo inviare la Mad in cui indicare i propri titoli e le eventuali esperienze maturate negli anni.

Per il resto, a differenza delle scuole statali, lo stipendio è tendenzialmente più basso, a seconda anche della tipologia contrattuale sottoscritta (Agidae, Aninsei e Fism ). Oltre al fatto che il servizio maturato su scuola privata o paritaria non viene conteggiato ai fini della partecipazione ai concorsi della scuola pubblica.

Il punteggio invece è lo stesso, così come sono uguali i diritti alle ferie e al Tfr.

Contestuale presenza nelle Gps e assunzione presso scuola paritaria

Cosa succede a chi è presente nelle Gps e riceve un incarico annuale o addirittura a tempo indeterminato da una scuola paritaria?

Tutto dipende ovviamente dall’aspirazione dell’interessato e dalle tempistiche. Ricordiamo infatti che tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto andrà presentata la seconda domanda per le Gps, ai fini dell’espressione delle 150 preferenze. Sta quindi all’interessato valutare, qualora avesse già ricevuto l’incarico su scuola paritaria, se conservare l’incarico stesso o aspettare la convocazione dalle Gps.

Nel primo caso, non compilare l’istanza delle preferenze avrà l’unica conseguenza di non poter aspirare a nessuna supplenza dalle Gps per tutto l’anno scolastico. Stessa cosa avverrà anche qualora si procedesse comunque alla compilazione ma poi non si rispondesse alla convocazione. In nessun caso è però prevista la cancellazione dalle suddette graduatorie pur conservando il posto su scuola paritaria.

Qualora invece si fosse dapprima accettato l’incarico su scuola paritaria ma si volesse in realtà aspirare ad un contratto a tempo determinato da Gps, si può sempre presentare il licenziamento alla scuola in questione e attendere le convocazioni da queste graduatorie.