NoiPA, cedolino stipendi

Il rinnovo del CCNL del comparto istruzione potrebbe essere finalmente vicino, con l’accoglimento della richiesta di Anief di un ‘contratto ponte‘ che garantisca gli aumenti degli stipendi il prima possibile. Nei giorni scorsi, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha citato proprio il contratto ‘ponte’ che Anief chiede da oltre un mese. Rispondendo a una domanda de Il Sole 24 Ore, Bianchi ha affermato: ‘La trattativa all’Aran è in corso. È un contratto ponte che speriamo di concludere rapidamente in modo da poter guardare ai passi successivi‘.

Contratto scuola: ‘chiudiamolo in fretta’

Se il ministro intende chiudere in fretta il contratto, è probabile che si avranno novità già a fine estate. Così ha commentato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. Il 28 giugno i sindacati sono convocati all’Aran. Anief intende chiedere 3mila euro di arretrati e ottenere i 107 euro lordi medi in busta paga. Gi aumenti non possono più aspettare!

Anief è stato il primo sindacato a chiedere un contratto ‘ponte’ da chiudere velocemente. “Siamo disponibili poi ad aprire una nuova discussione per il triennio contrattuale in base alle risorse che il governo metterà in campo. Oggi è necessario chiudere subito questo contratto e quindi rispondiamo sì al ministro” ha commentato Pacifico ad Orizzonte Scuola.

Quando arriveranno gli arretrati degli stipendi?

Come spiega Anief, se il contratto si firma ad agosto, perlomeno così sembra prevedere il ministro, gli arretrati arriveranno a settembre.

Marcello Pacifico dice anche: “Per firmare ad agosto bisogna che in Aran, al prossimo incontro, ci sia un testo nuovo e sintetico e che gestisca anche il lavoro agile del personale amministrativo e che si chiarisca sul diritto alla disconnessione”. Il sindacato ha predisposto una piattaforma dettagliata sulle modifiche da apportare alla parte normativa, che include indennità da introdurre per il personale scolastico, e tiene conto dell’arrivo del salario minimo legale.