Gps errori
Gps errori

Graduatorie Provinciali per le Supplenze, il Ministero dell’Istruzione è intervenuto in merito alla problematica riguardante l’esclusione di candidati dalle graduatorie di seconda fascia sostegno. La questione riguardava la carenza del requisito di partecipazione inerente al precedente inserimento nelle GPS per il biennio 2020/21 e 2021/22. Alcuni ambiti territoriali, nei giorni scorsi, avevano provveduto a pubblicare dei decreti attraverso i quali si disponeva l’esclusione dalle graduatorie.

GPS ed esclusione dalla seconda fascia sostegno: il Ministero dell’Istruzione interviene sulla questione

Secondo quanto contenuto nell’Ordinanza Ministeriale N. 112/2022, gli aspiranti supplenti per la seconda fascia devono essere in possesso, oltre alle 3 annualità di servizio, del titolo di accesso a una qualsiasi delle graduatorie di seconda fascia del relativo grado.

La medesima OM non fa chiarezza sul fatto che basti il solo possesso del titolo di studio che permette l’accesso ad una classe di concorso oppure se siano necessari in aggiunta anche i 24 CFU o, in alternativa, un precedente inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.

In ogni caso, come ‘precedente inserimento’ non si intende che l’aspirante supplente dovesse essere per forza inserito nelle medesime GPS II fascia sostegno ma ad un precedente inserimento nelle GPS del relativo grado per le classi di concorso. 

UIL Scuola Puglia ha rilasciato un comunicato dove si legge quanto segue: ‘Il Ministero, dopo una interlocuzione per le vie brevi, ha dato ragione alla UIL sulla problematica che ieri abbiamo sollevato in merito all’esclusione dalle GPS di II fascia sostegno (3 anni senza titolo) per chi ha fatto valere come requisito di accesso in detta graduatoria il “precedente inserimento”, perché già presente in una delle classi di concorso dello stesso grado nel biennio 2020/22.

Le esclusioni sono illegittime e, pertanto, il Ministero, su nostra pressione, si sta attivando presso gli UST di riferimento per risolvere la problematica’. In buona sostanza, il Ministero ha deciso di intervenire direttamente per risolvere positivamente la questione.