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Come abbiamo anticipato, con il Dl aiuti bis è arrivato il nulla osta per l’aumento delle pensioni di due punti percentuali a partire dal mese di ottobre 2022. Ma cosa cambierà esattamente? Quali saranno i nuovi importi? Vediamo subito una tabella di esempio a seconda degli attuali assegni pensionistici.

Via libera all’aumento delle pensioni

Con l’approvazione del Dl aiuti bis avvenuto la settimana scorsa, anche per i pensionati sono in arrivo alcune buone notizie. Secondo quanto stabilito dal provvedimento infatti, si assisterà all’anticipo della rivalutazione automatica degli importi legata alla perequazione. A tal proposito, non bisognerà quindi attendere l’inizio del nuovo anno, ma già dal 1° ottobre 2022 gli assegni pensionistici aumenteranno del 2%, cui si aggiunge un ulteriore 0,2%.

Ciò significa, quindi, che una pensione media di circa 1000 euro al mese subirà un incremento lordo di 28 euro. Pertanto, nel trimestre ottobre-dicembre sarà possibile ricevere in questo caso all’incirca 84 euro in più lordi. Vale a dire al netto 20 euro scarsi al mese. Una cifra piuttosto modesta che servirà, però, almeno in parte ad attutire gli effetti dell’inflazione.

Come cambiano gli importi: tabella di esempio

Stando, dunque, a quanto abbiamo appena detto è possibile stilare una tabella di esempio relativa ad i nuovi importi pensionistici che entreranno in vigore già a partire dal mese di ottobre 2022. Vediamo che cosa accadrà nello specifico, a seconda delle fasce di reddito:

  • chi percepisce una pensione di 500 euro mensili riceverà un aumento complessivo nel trimestre ottobre-dicembre di 42 euro lordi (tredicesima esclusa);
  • per una pensione mensile di 1000 euro si avrà un incremento di 84 euro lordi per tutto il trimestre (tredicesima esclusa);
  • con un assegno mensile di 1500 euro l’aumento sarà di 126 euro lordi per l’intero trimestre (tredicesima esclusa);
  • con 2000 euro al mese ci sarà un incremento di 160 euro durante il trimestre (tredicesima esclusa);
  • chi percepisce una pensione di 2500 euro al mese avrà infine 201,21 euro lordi in più (tredicesima esclusa).