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Calcolatrice e denaro

Da giovedì 1 a mercoledì 7 settembre è in pagamento la pensione relativa al mese di settembre 2022. Tuttavia, alcuni pensionati potrebbero ritrovarsi qualche sorpresa sul cedolino. I più fortunati riscontreranno un aumento per via del conguaglio da 730, altri invece vedranno ridursi gli importi a causa delle trattenute.

Cedolino pensione settembre 2022

Come precedentemente anticipato, dall’1 al 7 settembre 2022 sono in pagamento le pensioni del mese corrente. In particolare, in Posta, il ritiro avverrà secondo un calendario prestabilito. Ad ogni modo, al di là del conguaglio da 730 a favore dei contribuenti, quali sono le altre novità sugli importi? Alcuni pensionati si ritroveranno, infatti, un assegno più leggero per via di due trattenute ben precise.

La prima riguarda ovviamente l’Irpef. Qualora, infatti, la dichiarazione dei redditi 2022 si fosse chiusa a debito, a settembre lo Stato provvederà a prelevare la somma dovuta dal cedolino della pensione. La seconda, invece, è la trattenuta legata alla mancata presentazione del modello RED. A tal proposito, si ricorda che questa dimenticanza può portare addirittura alla sospensione totale dell’assegno. In questa sede i pensionati hanno l’obbligo di dichiarare tutti i propri redditi e, quindi, anche quelli degli eventuali coniuge e figli. Tuttavia, per presentare il modello RED c’è ancora tempo fino al prossimo 15 settembre.

Cosa succederà a ottobre?

Se, quindi, a settembre ad alcuni pensionati arriverà un cedolino più leggero, a ottobre si riscontrerà al contrario un aumento degli importi. Stando infatti a quanto stabilito dal decreto Aiuti bis, il prossimo mese si assisterà ad un incremento del 2% sugli assegni pensionistici. All’origine del fenomeno l’anticipo della rivalutazione automatica degli importi legata alla perequazione. Una misura tesa a contrastare gli effetti dell’inflazione.