Il senatore della Lega, Mario Pittoni
Il senatore della Lega, Mario Pittoni

Le elezioni politiche del 25 settembre si stanno avvicinando a grandi passi e anche il tema scuola è stato trattato ampiamente dalle diverse forze politiche durante la campagna elettorale: le promesse, come al solito, non mancano anche se la stragrande maggioranza del personale scolastico è convinto del fatto che, una volta formato il nuovo governo, gran parte di quelle promesse svaniranno come bolle di sapone. Sulla questione è intervenuto il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, senatore Mario Pittoni.

Scuola, Pittoni: ‘A ridosso delle elezioni, promesse mirabolanti’

“È incredibile – esordisce il vicepresidente della commissione Cultura al Senato – come a ridosso del voto tutti si convertano (a parole) a favore dei lavoratori della scuola, che sono tanti. Spazio allora a promesse mirabolanti (non tutte ovviamente, alcune meritano attenzione) espressione di sconcertante superficialità e soprattutto prive di visione generale, illudendo gli interessati su possibili scambi di favori di fatto fuori dalla realtà. Quasi sempre, infatti, tali proposte pongono in rotta di collisione le diverse categorie rendendo il tutto impraticabile’. 

‘Qualche leone da tastiera della sinistra se la prende con me, ma il sottoscritto non ha mai cambiato linea’

‘E qualche leone da tastiera della sinistra con chi se la prende? – prosegue Pittoni – A volte proprio con me, che nel corso della legislatura non ho mai cambiato linea (assolutamente concreta e praticabile), osteggiato però dai loro partiti di riferimento. Come usa dire in questi casi – conclude l’esponente della Lega – chi è causa del suo mal pianga sé stesso”.