Supplenze brevi
Supplenze brevi

Supplenze brevi per l’anno scolastico 2022/23 e posti accantonati per il concorso straordinario bis, le differenti tempistiche riguardanti la procedura concorsuale straordinaria ha prodotto l’inevitabile accantonamento di quelle cattedre che saranno assegnate ai vincitori, una volta che la procedura si sarà completata. Che dire dei docenti che vengono nominati con supplenza breve su questi posti destinati ai vincitori del concorso straordinario bis? Quali sono le modalità riguardanti la stipula di questi contratti?

Supplenze brevi 2022/23 su posti accantonati per il concorso straordinario bis

In merito alla procedura di stipula dei contratti sui posti accantonati per il concorso straordinario bis (in quanto ancora da svolgersi), alcuni Uffici Scolastici hanno provveduto a fornire delle indicazioni in merito. È il caso dell’Ufficio Scolastico di Alessandria-Asti che, attraverso la Nota N. 4037 pubblicata in data 9 settembre 2022, specifica quanto segue:

In ‘riferimento all’accantonamento dei posti riportati nelle tabelle allegate, in attesa della conclusione delle procedure concorsuali ex art. 59 comma 9 bis e dell’assegnazione ai candidati vincitori (nel numero dei posti messi a bando per le relative classi di concorso) delle sedi scolastiche presso cui stipuleranno contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2023, le istituzioni scolastiche interessate procederanno, sulla base delle relative graduatorie di istituto e, in subordine da M.A.D, alla stipula di contratti a tempo determinato con clausola risolutiva espressa ai sensi dell’art. 41 comma 1 del CCNL 19.04.2018: “Il presente contratto si intenderà risolto a seguito dell’individuazione dell’avente titolo dalle procedure concorsuali in corso di svolgimento (art. 59 co 9 bis D.L. 73/2021 e s.m.i.)”.

Al riguardo si informa che la data presunta della conclusione delle procedure concorsuali e dell’assegnazione del nuovo supplente (con la contestuale applicazione della suddetta risoluzione anticipata del contratto al supplente precedentemente individuato) sarà presumibilmente compresa, a secondo delle classi di concorso interessate, nel periodo 15 ottobre-15 novembre 2022‘.

Cosa dice l’Ordinanza del Ministero N. 112?

Giova sottolineare come l’Ordinanza Ministeriale N. 112 del 6 maggio 2022 non prenda in considerazione le tipologie di supplenze con clausola risolutiva, come quelle su posti accantonati per il concorso straordinario bis, ma, in generale, di supplenze assegnate dalle graduatorie di istituto.

All’articolo 14 della suddetta O.M., però, si legge quanto segue (comma 2, lettera a): ‘La rinuncia a una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma anche a titolo di completamento, su posto comune, comporta, esclusivamente per gli aspiranti che non abbiano già fornito accettazione per altra supplenza, la perdita della possibilità di conseguire supplenze, con riferimento al relativo anno scolastico, dalla specifica graduatoria di istituto sia per il medesimo insegnamento che per il relativo posto di sostegno dello stesso grado di istruzione’.

Il docente che non accetta, dunque, una supplenza temporanea da graduatorie di istituto, in questo caso, va incontro ad una sanzione? Vista e considerata la particolare casistica, risulta difficile pensare che possa esserci sanzione in caso di rinuncia. Come suggerisce anche ‘Orizzonte Scuola’, è consigliabile che il docente si rivolga alle segreterie scolastiche per avere maggiori delucidazioni in merito.