Supplenze brevi
Supplenze brevi

Le supplenze brevi e temporanee per l’anno scolastico 2022/23 sono conferite mediante scorrimento delle graduatorie di istituto. Molti docenti che hanno ricevuto l’avviso di convocazione chiedono informazioni in merito all’esito finale, nel caso in cui la nomina dovesse arrivare ad un collega. Si tratta di un aspetto piuttosto discordante visto che ogni istituzione scolastica ha un determinato modo di operare.

Supplenze brevi da GI 2022/23: come posso conoscere l’esito finale della convocazione?

Secondo quanto disposto dall’articolo 13 (commi 1, 2 e 3) dell’Ordinanza Ministeriale N. 112/2022, per quanto riguarda le supplenze pari o superiori a trenta giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore. Invece, per le supplenze inferiori a trenta giorni, la proposta di assunzione deve avere con un preavviso di almeno 12 ore. Tale proposta, ai sensi di quanto disposto dal comma 4 dell’articolo 13 della suddetta Ordinanza, contiene:

  • a) i dati essenziali relativi alla supplenza: data di inizio, durata, orario complessivo settimanale, distinto con i singoli giorni di impegno;
  • b) il giorno e l’ora entro cui tassativamente deve pervenire il riscontro alla convocazione;
  • c) le indicazioni di tutti gli idonei contatti della scuola.

Qualora si tratti di comunicazione multipla diretta a più aspiranti, la proposta di assunzione deve contenere:

  • a) ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri convocati;
  • b) data in cui sarà assegnata la supplenza, di modo che gli aspiranti che hanno riscontrato positivamente l’offerta e non sono risultati assegnatari della supplenza possano considerarsi liberi da ogni vincolo di accettazione.

Tuttavia, come abbiamo detto poc’anzi, non sempre è facile conoscere l’esito finale della convocazione per un determinato incarico di supplenza. In generale, quando un’istituzione scolastica conferisce un incarico di supplenza breve, entro qualche giorno provvede a registrare il suo contratto sul sito della scuola, all’interno della sezione “Amministrazione trasparente” o nell’albo pretorio.

Non sempre, però, avviene così. Il consiglio, qualora un aspirante desiderasse conoscere l’esito finale della convocazione e non siano state rese informazioni in merito, è quello di consultare direttamente la scuola, magari chiedendo con quale punteggio è stata assegnata quella determinata supplenza. Per un’evidente questione di privacy, non saranno, comunque, comunicati i dati anagrafici del docente a cui è stata assegnata la supplenza.