Nota N. 27066 del 3 ottobre 2022
Nota N. 27066 del 3 ottobre 2022

Supplenze per l’anno scolastico 2022/23, l’Ufficio Scolastico di Bari ha pubblicato la Nota N. 27066 del 3 ottobre 2022 avente come oggetto ‘Assunzione dei docenti a tempo determinato avente diritto alla riserva dei posti. Precisazione’.

Supplenze 2022/23, Nota USP Bari N. 27066 del 3 ottobre su assunzioni docenti aventi diritto alla riserva dei posti

L’Ufficio Scolastico di Bari, nella Nota in questione, richiama l’attenzione su quanto riportato nel paragrafo 4.3 – Assunzione del personale avente diritto alla riserva dei posti nella Nota 28597 del 29 luglio 2022Istruzioni e indicazioni operative supplenze personale docente, educativo e ATA anno scolastico 2022/2023.

Il diritto alla riserva dei posti di cui alla legge 68/1999 nonché ex D. Lgs. 66/2010, artt. 678, comma 9, e 1014, comma 3, opera nei confronti del personale docente ed educativo iscritto nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie provinciali, nonché del personale ATA iscritto nelle graduatorie permanenti. 

Anche per le assunzioni a tempo determinato di personale docente ed educativo beneficiario delle riserve di cui alla legge n. 68/99,… – spiega l’USP di Bari – occorre tener conto delle istruzioni emanate nell’allegato A, istruzioni operative finalizzate alle immissioni in ruolo, punto A7: “Per la definizione delle quote di riserva si richiamano le disposizioni contenute negli articoli 3 e 18 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, e nella C.M. 248 del 7 novembre 2000. Circa le assunzioni a favore del personale avente titolo alla riserva di posti iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, si richiamano le sentenze della Corte di Cassazione, sezioni unite, n. 4110 del 22/02/2007 e sezione Lavoro, n.19030 dell’11 settembre 2007, secondo cui la graduatoria ad esaurimento deve essere considerata, ai fini della copertura dei posti riservati ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n. 68, come graduatoria unica…”. 

Ai fini del calcolo sul 50% da destinare alle supplenze dei candidati riservisti devono essere presi in considerazione soltanto i posti ad orario intero, nei limiti della capienza del contingente provinciale. Pertanto il “titolare della riserva di legge” può essere destinatario di spezzone laddove rientri nelle sue preferenze, ma il numero degli spezzoni disponibili non contribuisce al calcolo del 50% dei posti che possono essere destinati ai titolari di riserva.

NOTA