bonus 150 euro
Banconote 50 euro

L’indennità nota come bonus 150 euro prevista dal Decreto Aiuti Ter è in arrivo per tutti i dipendenti pubblici e privati, quindi anche per docenti e ATA. Dato che continuano a pervenirci domande di chiarimento sul pagamento e sui requisiti necessari per ottenerlo, riportiamo le informazioni richieste di seguito.

Bonus 150 euro per docenti e ATA

Docenti e personale ATA appartengono alla categoria dei lavoratori dipendenti pubblici, per cui anche alcuni di loro hanno diritto a percepire il bonus 150 euro una tantum. Per poterlo ricevere devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere una retribuzione lorda imponibile previdenziale per il mese di novembre 2022 non superiore a 1.538 euro,
  • avere un rapporto di lavoro sussistente nel mese di novembre.

L’importo sarà accreditato in via automatica, ovvero senza bisogno di presentare alcuna domanda. L’indennità  è riconosciuta anche nei casi in cui il lavoratore sia interessato da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS (congedi ferie malattia).

Ricordiamo che l’indennità :

  • non costituisce reddito ai fini fiscali;
  • non rileva ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali;
  • non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile.

L’autocertificazione

Che dire dell’autocertificazione di cui si è tanto parlato? Sebbene non vi sia nessuna indicazione specifica nel testo del Decreto, la FLC CGIL ha rammentato che “l’art. 36 comma 1 del Decreto Legge 73/22, in relazione al bonus da 200 euro, ha chiarito che non sono tenuti a rendere tale dichiarazione i dipendenti delle amministrazioni centrali o delle altre amministrazioni i cui servizi di pagamento siano gestiti dal sistema informatico del Ministero dell’economia e delle finanze NoiPA. L’individuazione dei dipendenti di tali amministrazioni pubbliche beneficiari dell’indennità avverrà tramite apposite comunicazioni tra il Ministero dell’economia e delle finanze e l’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)”.

Quindi, quasi certamente, salvo comunicazioni dell’ultimo minuto, i dipendenti pubblici non dovrebbero esser tenuti alla presentazione dell’autodichiarazione.

Bonus una tantum: quando?

Come ribadito precedentemente in un articolo su NoiPA, il bonus sarà erogato nella retribuzione di novembre 2022, per cui non è presente negli importi di ottobre. Come sempre, l’importo dovrebbe essere visibile i primi giorni del mese, per cui tutti avranno modo di verificare immediatamente se è più alto e se il bonus è presente.