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Nomine supplenze da GPS, il Ministero dell’Istruzione ha ammesso che le Graduatorie Provinciali per le Supplenze sono da modificare: tuttavia, i cambiamenti potranno arrivare solamente con il prossimo anno scolastico 2023/24. Nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri con i sindacati, l’Amministrazione centrale ha sottolineato che, ormai, per quest’anno siamo fuori tempo massimo.  

Nomine supplenze da GPS, il Ministero dell’Istruzione: ‘Dal prossimo anno si cambia’

A questo proposito, Anief ha chiesto che, nell’immediato futuro, possano essere apportate delle modifiche in modo da poter evitare quanto accaduto quest’anno, con un altissimo numero di errori nell’attribuzione delle supplenze e con il conseguente ed inevitabile incremento dei ricorsi.

Marcello Pacifico, presidente Anief, ha illustrato la proposta inviata al Ministero: ‘La proposta prevede l’inserimento dei titoli un’unica volta affidando al sistema il compito di assegnare il punteggio in tutte le GPS, di I o II Fascia, in cui essi sono valutabili, esattamente come avviene già adesso per i titoli di servizio’.

Le proposte Anief

Anief, inoltre, ritiene indispensabile rendere più fruibile e ordinato il documento PDF generato al termine della procedura di aggiornamento online, in modo tale da permettere all’aspirante un controllo più semplice e affidabile di quanto dichiarato. A questo proposito, sarebbe necessario che tutti i titoli, specialmente quelli relativi al servizio, vengano riportati nel PDF finale in ordine cronologico dal più vecchio al più recente, al fine di evitarne una distribuzione casuale. Inoltre, è necessario che non siano riportati tutti i titoli dichiarati in passato dagli aspiranti, allo scopo di consentire una verifica immediata, potendo così individuare più chiaramente quanto inserito in occasione dell’ultimo aggiornamento.

Il Ministero dell’Istruzione si è riservato di fornire una risposta in relazione alle suddette proposte. Anief non ha dimenticato di sottolineare al Ministero l’esigenza di concedere la possibilità di presentare le domande di messa a disposizione (MAD), per i candidati inseriti in graduatoria.