Ministero dell'Istruzione
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Sostegno e nuovo modello PEI, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso parere favorevole sullo schema di Decreto interministeriale recante le disposizioni correttive al Decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, concernente l”Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’art. 7, comma 2-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66′.

Sostegno e nuovo PEI, CSPI esprime parere favorevole su Decreto interministeriale correttivo

Lo schema di Decreto interviene con disposizioni correttive sul Decreto interministeriale N. 182 del 29 dicembre 2020, anche a seguito del pronunciamento del Consiglio di Stato N. 3196 del 15 marzo 2022, pubblicato il 26 aprile 2022, che ha accolto il ricorso del Ministero dell’Istruzione, riformando la Sentenza del TAR Lazio n. 9795/21 a seguito della quale era stato annullato il sopra menzionato Decreto interministeriale n. 182/20, le annesse Linee Guida e i nuovi modelli di PEI. 

Il CSPI ritiene che il Ministero dell’Istruzione abbia fatto bene ad intervenire sugli aspetti controversi del Decreto N. 182 che avrebbero, comunque, potuto portare a contenziosi. Il CSPI ritiene positivo che siano state apportate modifiche anche ai modelli di PEI e alle Linee Guida che rendono coerenti gli interventi e consentono un più flessibile utilizzo dei modelli stessi. 

Le osservazioni del CSPI

A questo proposito si suggerisce di facilitare alle scuole la lettura del Decreto interministeriale in esame, integrando ed evidenziando le correzioni sull’originario Decreto.

Considerato, inoltre, che il Decreto interministeriale 14 settembre 2022, con il quale sono state adottate le “Linee guida per la redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica e del profilo di funzionamento tenuto conto della classificazione internazionale delle malattie (ICD) e della classificazione internazionale del funzionamento”, è in corso di registrazione e che le sentenze che si sono succedute hanno reso complessa l’attuazione del percorso normativo, oltre al fatto che le operazioni per la stesura dei PEI in questo periodo sono pressochè concluse, si suggerisce di chiarire e adeguare l’articolo 21, “Norme transitorie del decreto interministeriale 29 dicembre 2020”, specificando che l’utilizzo dei modelli di PEI potrà essere graduale a partire dall’ingresso nella scuola dell’infanzia e dalle classi prime di ogni ordine e dalle classi terze per la secondaria di secondo grado.

Inoltre, il CSPI chiede di integrare il Decreto correttivo precisando che i modelli di PEI terranno conto della diagnosi funzionale, per tutti i casi in cui non sia stato predisposto dagli organi competenti il profilo di funzionamento, e del profilo dinamico funzionale nei casi in cui sia stato elaborato. 

Richieste di modifica in riferimento alle Linee Guida

Il CSPI ha evidenziato, oltre modo, alcune richieste di modifica riferite alle Linee Guida: 

1. a pag. 16 – Progetto individuale. È stato aggiunto: “È comunque possibile che la famiglia non richieda all’ente locale la predisposizione del progetto individuale”. Il CSPI propone di eliminare questo passaggio perché è implicito che, dovendo la famiglia chiedere questo intervento, possa anche non farne richiesta. Il legislatore, inoltre, richiama una norma precedente il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, la legge 328/2000 cioè, per ricondurre a sinergia gli interventi progettuali di inclusione dentro e fuori la scuola. Al contrario mettere in evidenza questa possibilità potrebbe fungere da disincentivo e portare a sottovalutare un impegno che non è solo della scuola e soprattutto è rivolto al futuro progetto di vita della persona con disabilità. 

2. a pag. 28 – Interventi sul percorso curricolare – Sezione 8. Sono stati cancellati i riferimenti alla progettazione per aree disciplinari sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria di primo grado essendo le Indicazioni Nazionali per il curricolo impostate per discipline. A tal proposito, pur considerando naturalmente adeguato l’intervento correttivo perché coerente con la normativa, il CSPI ritiene che in alcuni casi, soprattutto nella scuola primaria, le discipline possono essere considerate trasversalmente nelle attività didattiche, soprattutto nel caso di bambini con disabilità gravi il cui apprendimento può essere facilitato da un approccio più globale. Non prevedere in modo esplicito nelle Linee Guida e sui modelli di PEI la possibilità di considerare anche obiettivi trasversali alle discipline, prioritarimente centrati su alcune di esse, potrebbe diventare una barriera. 

PARERE CSPI (TESTO PDF)

Nota Ministero Istruzione N. 3330 del 14 ottobre

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato in data odierna, 14 ottobre, la Nota N. 3330 avente come oggetto ‘Sentenza Consiglio di Stato n. 3196/2022. Redazione dei PEI per l’a.s.2022/2023‘.

Nella Nota si richiama quanto deciso dal Consiglio di Stato, Sezione VII, con Sentenza n. 3196 del 15 marzo 2022, pubblicata il 26 aprile 2022,
ovvero l’accoglimento del ricorso del Ministero dell’istruzione, riformando la Sentenza del TAR Lazio n. 9795 del 19 luglio 2021 che annullava il decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, e i relativi allegati. Con la Sentenza del marzo scorso, dunque, riacquistano piena efficacia il decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, e i documenti ad esso allegati:

  • le Linee Guida concernenti la definizione delle modalità, anche tenuto conto dell’accertamento di cui all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l’assegnazione delle misure di sostegno di cui all’articolo 7, decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66 e il modello di PEI, da adottare da parte delle istituzioni scolastiche;
  • i modelli di PEI per Scuola dell’infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • la Scheda C, “Scheda per l’individuazione del debito di funzionamento” e la Tabella C1, “Tabella per l’individuazione dei fabbisogni di risorse professionali per il sostegno didattico”;

Nelle more della definizione del giudizio d’appello, con nota 17 settembre 2021, n. 2044, il Ministero aveva fornito indicazioni operative per la redazione dei PEI nell’a.s. 2021/2022, comunque richiamando la centralità delle previsioni di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, in ordine alle prestazioni per l’inclusione scolastica.

Tanto ciò premesso, il Ministero comunica che è in corso di definizione il decreto interministeriale, Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Economia e delle Finanze, emendativo del richiamato decreto 29 dicembre 2020, n. 182. Nelle more dell’adozione del predetto decreto, è necessario che le istituzioni scolastiche provvedano ad adottare i modelli nazionali PEI vigenti (allegati al decreto interministeriale n. 182/2020 e, ad ogni buon conto, uniti alla presente nota) per la progettazione educativo didattica.

Successivamente al perfezionamento del decreto interministeriale di che trattasi, sarà cura del Ministero dell’Istruzione fornire indicazioni in ordine alle principali novità normative e alla modalità telematica di compilazione dei PEI medesimi.
Considerato che in questo momento dell’anno scolastico i Gruppi di lavoro operativi per l’inclusione (GLO) sono impegnati nella redazione del PEI per l’a.s. 2022/2023, si rappresenta l’esigenza che l’attività in corso abbia a riferimento la progettualità educativo-didattica. Solo a partire dal mese di maggio 2023, infatti, sarà necessario predisporre le Sezioni del modello nazionale PEI relative al fabbisogno di risorse professionali per l’inclusione (Sezioni 11 e 12). A quest’ultimo fine, saranno fornite specifiche indicazioni relative ai raccordi tra la documentazione clinica e la redazione del PEI.

NOTA