TFA sostegno
TFA sostegno

TFA sostegno, la legge N. 33/2022 che ha introdotto la possibilità di potersi iscrivere a due corsi universitari non ha previsto espressamente la casistica dell’iscrizione contemporanea al TFA sostegno, ovvero il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli studenti con disabilità. Il Ministero, a questo proposito, è intervenuto per fornire dei chiarimenti in proposito.

TFA sostegno e possibile frequentazione contemporanea di altri corsi: i chiarimenti del Ministero

Il Ministero, attraverso delle apposite FAQ, ha sottolineato, innanzitutto, come il TFA sostegno non possa essere equiparabile ai fini della duplice iscrizione contemporanea. La FAQ specifica è la seguente: ‘La specializzazione per il sostegno (TFA sostegno), ai fini della contemporanea iscrizione, può essere considerata come corso di specializzazione?’
Il Ministero ha risposto così: ‘No. Tuttavia, la contemporanea iscrizione è normativamente possibile, fermo restando quanto previsto dall’art.3 del D.M. 930/2022’.

OK ad iscrizione contemporanea ad altri corsi ma non con frequenza obbligatoria

In buona sostanza, l’iscrizione contemporanea è possibile ma, tenendo conto del fatto che il TFA sostegno è un corso di specializzazione a frequenza obbligatoria, ci si potrà iscrivere ad un altro corso di studio universitario che, però, ai sensi dell’articolo 3 del DM 930/2022, non presenti obblighi di frequenza. 
Questo significa che è possibile la contemporanea iscrizione ma, poiché il corso di specializzazione si configura come un corso a frequenza obbligatoria, è consentita l’iscrizione ad un secondo corso di studio che non presenti obblighi di frequenza (art. 3 DM 930/2022).

Sebbene il Ministero non abbia fatto riferimento al fatto che la suddetta disposizione possa già applicarsi al settimo ciclo del TFA sostegno, in un’altra FAQ l’Amministrazione centrale sottolinea come, per i corsi di specializzazione attivati con bandi nell’anno accademico 2021/22, l’anno precedente quindi rispetto all’anno di frequenza effettiva, la discrasia temporale non è rilevante ai fini dell’applicazione di quanto disposto dalla legge N. 33/2022.