Multa 'Novax'
Multa 'Novax'

I richiami vaccinali anti Covid continuano ma non sembra più ravvisarsi la necessità di imporre l’obbligo vaccinale né il green pass. Il dibattito intorno ai ‘novax’ si è però riacceso con riguardo alla multa di 100 euro che l’Agenzia delle Entrate starebbe per inviare a circa 1 milione di italiani inadempienti.

Resta l’incognita sulle decisioni che il nuovo Governo prenderà al riguardo, sebbene continuino a girare voci circa l’applicazione di un regime più distensivo, senza imposizioni di ogni sorta. E potrebbe anche essere prevista la sanatoria delle cartelle esattoriali previste per gli over 50 e le categorie lavorative che non avevano adempiuto all’obbligo vaccinale.

Elisabetta Gardini (FI) anticipa le decisioni del Governo?

Su ‘Affari Italiani’ Elisabetta Gardini, deputata di Fratelli d’Italia, sebbene non vi sia ancora alcuna ufficialità, sembra aver voluto anticipare le posizioni e le decisioni del nuovo Esecutivo.

Ha voluto infatti sottolineare come gli interventi saranno improntati sulla coerenza con i programmi presentati in campagna elettorale, confermando la contrarietà a green pass e obbligo vaccinale, e rimarcando la necessità dell’avvio di una commissione d’inchiesta che possa valutare le modalità con cui è stata affrontata l’emergenza sanitaria.

Anche sul tema delle multe rivolte ai ‘novax’ Elisabetta Gardini si è voluta esprimere:

“La coerenza sarebbe appunto di sterilizzare questo capitolo, però è una mia personale interpretazione. (…) Sono sempre stata d’accordo sul fatto che una qualunque cosa sanitaria vada decisa personalmente con il proprio medico, e non con un obbligo fatto da un burocrate.”

Matteo Bassetti e le multe ai ‘novax’

Anche l’infettivologo Matteo Bassetti, in prima linea nella campagna vaccinale, si è voluto esprimere sulla questione delle multe ai ‘novax’, mostrandosi favorevole alla loro cancellazione e definendo ormai superfluo l’applicazione di tali sanzioni.

Secondo Bassetti infatti la comminazione delle multe poteva aver senso solo nel 2021, quando ancora non si era raggiunta una copertura vaccinale importante.